Algebra di Boole e semplificazione
Prerequisiti: Porte logiche e tabelle di verità
Un’espressione logica lunga si traduce in un circuito con tante porte. Se un’espressione più corta produce la stessa tabella di verità, il circuito equivalente costa meno, consuma meno e sbaglia meno. Semplificare non è estetica: è ingegneria.
Le regole con una costante
Con lo 0 e con l’1 le regole discendono dritte dalle definizioni di AND e OR:
Le due centrali sono gli elementi assorbenti, e sono quelle che fanno sparire pezzi interi di espressione: un 1 dentro una OR decide da solo l’uscita, uno 0 dentro una AND pure.
Le regole con il complemento
La prima si legge: “X o non-X” è sempre vera — una delle due lo è di sicuro. La seconda: “X e non-X” è sempre falsa — non possono esserlo entrambe.
E l’idempotenza, che non ha equivalente nell’algebra ordinaria:
È qui che l’algebra di Boole smette di somigliare a quella normale:
Non esistono coefficienti né esponenti: ripetere una variabile non la “accumula”. Chi porta dentro i riflessi dell’algebra ordinaria scrive o , che non significano niente.
La tecnica: raccogliere e assorbire
La semplificazione tipo funziona quasi sempre in due mosse: raccogliere una variabile comune, poi far collassare la parentesi con le regole del complemento o dell’assorbente.
Guardo gli ultimi due termini: hanno in comune.
Il vale 1 per l’elemento assorbente, e il termine è sparito gratis: era già contenuto in .
Un altro passaggio ricorrente, il collasso col complemento:
Davanti a un’espressione da semplificare, cerca nell’ordine:
- coppie di termini che differiscono solo per una variabile negata → raccogli e usa ;
- un termine “corto” contenuto in uno “lungo” → il lungo sparisce per assorbimento ();
- un 1 dentro una OR o uno 0 dentro una AND → collasso immediato.
Ogni passaggio deve conservare la tabella di verità: se hai un dubbio, provala su una riga.
Le leggi di De Morgan
Per negare un’espressione composta:
La negazione entra sulle variabili e scambia gli operatori: la OR negata diventa AND di negati, e viceversa. Sono le leggi che collegano NAND e NOR alle porte fondamentali, e il motivo per cui le porte universali possono costruire tutto.
Esercizio. Semplifica:
Mostra la soluzione
1. Raccolgo la :
2. Raccolgo e uso il complemento:
3. Svolgo il prodotto:
(Idempotenza nell’ultimo passaggio: , non .)
4. Due raccoglimenti in sequenza:
Verifica. Controlla su una riga della tabella: con , , l’espressione di partenza del punto 4 vale e la semplificata ✓. Una riga non prova tutto, ma smaschera subito una semplificazione sbagliata.