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Le mappe di Karnaugh

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Algebra di Boole e semplificazione

Semplificare con l’algebra di Boole funziona, ma richiede occhio: bisogna vedere quale raccoglimento conviene. La mappa di Karnaugh rende la semplificazione un procedimento grafico e meccanico: si segnano gli 1, si cerchiano i gruppi, si legge il risultato.

La mappa

È la tabella di verità ripiegata in una griglia. Per tre variabili AA, BB, CC: le colonne portano le combinazioni di ABAB, le righe i valori di CC.

ABAB=00011110
CC=0
CC=1

Le colonne non sono in ordine binario: la sequenza è 00,01,11,1000,\,01,\,11,\,10 — non 00,01,10,1100,\,01,\,10,\,11. È codice Gray: fra colonne adiacenti cambia una sola variabile.

Non è pignoleria, è l’intero motivo per cui la mappa funziona: due caselle vicine differiscono per una variabile sola, quindi raggrupparle equivale al raccoglimento X+X=1X + \overline{X} = 1 fatto a occhio. Con l’ordine binario la proprietà si rompe e la mappa non semplifica più niente.

Le regole dei raggruppamenti

Segnati gli 1 della funzione, si cerchiano a gruppi. Le regole:

  1. i gruppi contengono solo 1, e sono rettangoli di 1, 2, 4 o 8 caselle — solo potenze di due;
  2. i gruppi più grandi sono meglio: più caselle = meno variabili nel termine;
  3. i gruppi possono sovrapporsi: uno stesso 1 può stare in più gruppi;
  4. la mappa si richiude ai bordi: la prima e l’ultima colonna sono adiacenti (sempre per il codice Gray), quindi un gruppo può “uscire” da destra e rientrare da sinistra;
  5. ogni 1 deve finire in almeno un gruppo.

Leggere un gruppo

Da ogni gruppo si legge un termine: si tengono solo le variabili che non cambiano dentro il gruppo, col loro valore (diretta se vale 1, negata se vale 0). Le variabili che cambiano spariscono.

Esempio — la funzione con questi 1:

00011110
CC=01111
CC=111

Gruppo 1: tutta la prima riga (4 caselle). Dentro, AA e BB assumono tutti i valori — spariscono. Resta solo C=0C = 0, quindi il termine è C\overline{C}.

Gruppo 2: il quadrato 2×2 delle colonne 11 e 10 (4 caselle). Dentro, BB e CC cambiano — spariscono. Resta A=1A = 1: termine AA.

y=A+Cy = A + \overline{C}

Sei termini di partenza, due lettere all’arrivo — e il gruppo 2 riusa due caselle già prese dal gruppo 1: la sovrapposizione è permessa e conviene, perché rende entrambi i gruppi più grandi.

Più grande il gruppo, più corto il termine: 1 casella → tre variabili, 2 caselle → due, 4 caselle → una, 8 caselle → la funzione vale 1.

L’errore da principiante è fare tanti gruppi piccoli “per sicurezza”: il risultato è corretto ma non semplificato. Prima cerca i gruppi da 4, poi da 2, e i singoli solo per gli 1 rimasti orfani.

Esercizio. Semplifica con la mappa la funzione a tre variabili che vale 1 nelle combinazioni (AA,BB,CC): (0,0,1), (0,1,1), (1,1,0), (1,1,1).

Mostra la soluzione

Costruisco la mappa segnando gli 1:

ABAB=00011110
CC=01
CC=1111

Gruppo 1 (orizzontale, riga CC=1, colonne 00 e 01): dentro, BB cambia e sparisce; restano A=0A = 0 e C=1C = 1: termine AC\overline{A}\,C.

Gruppo 2 (verticale, colonna 11): CC cambia e sparisce; restano A=1A = 1 e B=1B = 1: termine ABAB.

y=AC+ABy = \overline{A}\,C + AB

Verifica. Controllo una combinazione per gruppo più una a zero. Con (0,1,1)(0,1,1): AC=1\overline{A}C = 1 ✓. Con (1,1,0)(1,1,0): AB=1AB = 1 ✓. Con (1,0,0)(1,0,0), che nella mappa è vuota: AC=0\overline{A}C = 0 e AB=0AB = 0, quindi y=0y = 0 ✓. La semplificata riproduce la tabella.