Il sistema binario e le conversioni fra basi
Un circuito digitale sa distinguere due stati e basta: tensione alta o bassa, interruttore chiuso o aperto. Non è una limitazione da aggirare — è il motivo per cui i circuiti digitali sono affidabili. Un disturbo che sposta un segnale da 5 V a 4,2 V non cambia niente, perché entrambi restano “alto”. Su questa scelta si costruisce tutto il resto.
Il valore di una cifra dipende dal posto
Anche in decimale, non è “tre, due, sette”: è
La base dice di quanto cresce il peso spostandosi di una posizione a sinistra. In base 2 i pesi sono le potenze di 2, e le cifre disponibili sono solo e :
Convertire da una base qualsiasi a decimale è sempre questo: somma pesata. Vale identico in base 8 (pesi ) e in base 16 (pesi , con le cifre A–F che valgono 10–15).
Da decimale a binario: divisioni successive
Si divide ripetutamente per 2 tenendo i resti, e si legge dal basso verso l’alto:
I resti si leggono dall’ultimo al primo, cioè dal basso verso l’alto. Letti nell’ordine in cui escono darebbero , che è un altro numero.
Controllo in cinque secondi: riconverti con la somma pesata. ✓
Ottale ed esadecimale: la scorciatoia
Qui c’è un regalo: e , quindi una cifra ottale vale esattamente tre bit e una cifra esadecimale esattamente quattro. Non serve passare dal decimale: basta raggruppare i bit partendo da destra.
Se i bit non bastano a completare il gruppo più a sinistra, si aggiungono zeri davanti — non cambiano il valore, come lo zero in .
Fra basi che sono potenze di 2 si passa raggruppando i bit, mai attraverso il decimale: 4 bit per una cifra esadecimale, 3 per una ottale. Il decimale serve solo quando una delle due basi non è potenza di 2.
Bit, byte e multipli
Un bit è una cifra binaria. Otto bit formano un byte, che può quindi rappresentare valori diversi (da 0 a 255).
In generale, con bit si rappresentano configurazioni: 10 bit → 1024, 16 bit → 65 536.
I multipli del byte hanno due significati diversi, ed è una delle poche ambiguità reali dell’informatica:
| simbolo | nome | valore |
|---|---|---|
| kB | kilobyte | byte |
| KiB | kibibyte | byte |
I produttori di dischi usano la prima (un disco “da 1 TB” ha byte), i sistemi operativi spesso la seconda: per questo un disco da 1 TB “diventa” 931 GiB una volta collegato. Non manca niente — sono due unità diverse con lo stesso nome parlato.
Addizione binaria
Funziona come in decimale, con il riporto: l’unica differenza è che si riporta già a 2, non a 10.
Esercizio.
- Converti in decimale.
- Converti in binario.
- Converti in esadecimale e in ottale.
- Esegui e verifica in decimale.
Mostra la soluzione
1. Somma pesata, tenendo solo i bit a 1 (pesi da destra: 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128):
2. Divisioni successive per 2, resti letti dal basso:
Verifica: ✓
3. Raggruppo, senza passare dal decimale. A quattro bit per l’esadecimale:
A tre bit per l’ottale, aggiungendo uno zero davanti per completare il gruppo più a sinistra:
4. Addizione con riporto:
Verifica. , e ✓ — nota che il risultato ha cinque cifre: sommando due numeri a 4 bit si può sforare, ed è esattamente il motivo per cui nei circuiti reali si parla di overflow.