Il moto circolare uniforme
Prerequisiti: Il moto uniformemente accelerato
Un corpo che gira su una circonferenza con velocità costante in modulo sembra il moto più tranquillo che ci sia. In realtà è accelerato, e capire perché è il punto di tutta la lezione.
Le grandezze angolari
Invece dello spazio percorso si usa l’angolo descritto, e invece della velocità la velocità angolare:
Il moto è periodico, quindi tornano periodo e frequenza, con le stesse relazioni del regime alternato:
Il legame con la velocità lungo la traiettoria (tangenziale) è:
A parità di velocità angolare, più sei lontano dal centro più vai veloce. È il motivo per cui sulla giostra il posto esterno è quello che dà l’impressione di velocità, pur girando nello stesso tempo di quello interno: stesso , ma maggiore.
L’accelerazione centripeta
L’accelerazione misura la variazione del vettore velocità, non del suo modulo. Nel moto circolare il modulo resta costante ma la direzione cambia in continuazione: quindi c’è accelerazione.
È diretta verso il centro — da cui il nome — e in ogni istante è perpendicolare alla velocità.
Velocità costante in modulo non significa accelerazione nulla. È il fraintendimento più comune della cinematica, e nasce dal confondere il vettore con il suo modulo.
Se l’accelerazione fosse nulla il moto sarebbe rettilineo uniforme: il corpo andrebbe dritto. È proprio a curvarne la traiettoria, e infatti se sparisce — la fune si spezza — il corpo prosegue in linea retta tangente, non verso l’esterno.
Accelerazione tangenziale
Se anche il modulo della velocità cambia (il moto non è più uniforme), compare una seconda componente, questa volta lungo la traiettoria:
Le due componenti sono perpendicolari fra loro, quindi l’accelerazione totale si compone con Pitagora:
Esercizio. Una ruota di raggio compie 300 giri al minuto.
- Calcola frequenza, periodo e velocità angolare.
- Calcola la velocità di un punto sul bordo.
- Calcola l’accelerazione centripeta di quel punto.
Mostra la soluzione
Punto 1. 300 giri al minuto sono 5 giri al secondo:
Punto 2.
Punto 3. Con una delle due forme, indifferentemente:
Verifica. Ricontrollo con l’altra formula: ✓ (la differenza è solo arrotondamento). E l’ordine di grandezza ha senso: quasi 40 volte , ed è il motivo per cui le parti rotanti veloci devono essere robuste.