filoconduttore

Il moto rettilineo uniforme

Superiori — biennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Equazioni di primo grado

Il moto rettilineo uniforme (MRU) è il moto più semplice possibile: traiettoria dritta e velocità costante — né accelera né frena. È il punto di partenza di tutta la cinematica, e il posto giusto per prendere le abitudini che servono dopo: unità, legge oraria, grafici.

La velocità

v=ΔsΔt=sfsitftiv = \frac{\Delta s}{\Delta t} = \frac{s_f - s_i}{t_f - t_i}

Identificando i simboli — sempre, come per ogni formula nuova:

  • ss è la posizione, in metri [m];
  • tt è il tempo, in secondi [s];
  • vv è la velocità, in metri al secondo [m/s].

La conversione km/h ↔ m/s

Le velocità di tutti i giorni sono in km/h, la fisica lavora in m/s. Il fattore è 3,6:

v[m/s]=v[km/h]3,6v[km/h]=v[m/s]3,6v_{[\text{m/s}]} = \frac{v_{[\text{km/h}]}}{3{,}6} \qquad\qquad v_{[\text{km/h}]} = v_{[\text{m/s}]} \cdot 3{,}6

Da dove viene il 3,6 — una volta sola, così non è magia:

50 kmh=501000 m3600 s=503,6 ms13,9 ms50\ \frac{\text{km}}{\text{h}} = 50 \cdot \frac{1000\ \text{m}}{3600\ \text{s}} = \frac{50}{3{,}6}\ \frac{\text{m}}{\text{s}} \approx 13{,}9\ \frac{\text{m}}{\text{s}}

Da km/h a m/s si divide per 3,6; al contrario si moltiplica. Per non confondere il verso: i numeri in m/s sono sempre più piccoli (50 km/h ≈ 14 m/s). Se dopo la conversione il numero è cresciuto andando verso i m/s, hai girato la regola.

E il riflesso da prendere: prima di ogni esercizio, converti tutto in m/s. Mischiare km/h con metri e secondi è l’errore più frequente di tutta la cinematica.

La legge oraria

Dove si trova il corpo all’istante tt:

s=s0+vts = s_0 + v\,t

con s0s_0 posizione di partenza. È un’equazione di primo grado in tt — algebricamente è la retta: s0s_0 fa da intercetta e vv da coefficiente angolare. Nel grafico spazio-tempo, più il moto è veloce, più la retta è ripida; un corpo fermo è una retta orizzontale.

Il problema dei due mobili

Il classico: due corpi partono insieme, uno incontro all’altro, e si chiede dove e quando si incontrano. Il metodo è sempre lo stesso:

  1. Scrivi la legge oraria di ciascuno, nello stesso sistema di riferimento (stessa origine, stesso verso positivo);
  2. imponi l’incontro: sA=sBs_A = s_B;
  3. risolvi l’equazione di primo grado che ne esce.

Il punto delicato è il sistema di riferimento: se AA parte dall’origine e BB da 500 m venendo incontro, la velocità di BB è negativa nel verso scelto:

sA=vAtsB=500vBts_A = v_A\,t \qquad\qquad s_B = 500 - v_B\,t

Dimenticare il segno meno — o l’offset di partenza — produce un “incontro” oltre il punto di partenza di BB: fisicamente assurdo, e l’assurdità è il campanello.

Esercizio. Due ciclisti AA e BB partono contemporaneamente, venendosi incontro da due luoghi opposti distanti 500 m. La velocità di AA è 18 km/h, quella di BB è 27 km/h.

  1. Dopo quanto tempo si incontrano?
  2. Quanto spazio percorre ciascun ciclista?
Mostra la soluzione

Prima di tutto le unità, dividendo per 3,6:

vA=183,6=5 m/svB=273,6=7,5 m/sv_A = \frac{18}{3{,}6} = 5\ \text{m/s} \qquad\qquad v_B = \frac{27}{3{,}6} = 7{,}5\ \text{m/s}

Punto 1. Origine dove parte AA, verso positivo verso BB. Le due leggi orarie:

sA=5tsB=5007,5ts_A = 5\,t \qquad\qquad s_B = 500 - 7{,}5\,t

Impongo l’incontro sA=sBs_A = s_B:

5t=5007,5t12,5t=500t=40 s5t = 500 - 7{,}5t \quad\Longrightarrow\quad 12{,}5\,t = 500 \quad\Longrightarrow\quad t = 40\ \text{s}

Punto 2. Sostituisco nelle leggi orarie:

sA=540=200 mB percorre 7,540=300 ms_A = 5 \cdot 40 = 200\ \text{m} \qquad\qquad \text{e } B \text{ percorre } 7{,}5 \cdot 40 = 300\ \text{m}

Verifica. I due tratti devono ricoprire l’intera distanza: 200+300=500200 + 300 = 500 ✓. E ha senso che BB, più veloce, faccia più strada nello stesso tempo. Nota anche la scorciatoia: si avvicinano a velocità 5+7,5=12,55 + 7{,}5 = 12{,}5 m/s, e 500/12,5=40500 / 12{,}5 = 40 s — stessa equazione, letta fisicamente.