filoconduttore

La retta

Superiori — biennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Il piano cartesiano

Una retta è un insieme infinito di punti allineati, e nel piano cartesiano si descrive con un’equazione di primo grado. Tutta la geometria analitica della retta sta in due numeri: quanto è inclinata e dove passa.

Le due forme

y=mx+qforma esplicitaax+by+c=0forma implicita\underbrace{y = mx + q}_{\text{forma esplicita}} \qquad\qquad \underbrace{ax + by + c = 0}_{\text{forma implicita}}

Si passa dall’implicita all’esplicita isolando la yy:

ax+by+c=0by=axcy=abxcb\begin{aligned} ax + by + c &= 0 \\[4pt] by &= -ax - c \\[4pt] y &= -\frac{a}{b}\,x - \frac{c}{b} \end{aligned}

Confrontando con y=mx+qy = mx + q si leggono i due coefficienti:

m=abq=cbm = -\frac{a}{b} \qquad\qquad q = -\frac{c}{b}

Cosa significano m e q

Retta y = 2x + 1 con evidenziati l'intercetta q sull'asse y e la pendenza m come rapporto fra salita e avanzamento

  • qq è l’intercetta: l’ordinata del punto in cui la retta taglia l’asse yy. Si trova subito ponendo x=0x = 0.
  • mm è il coefficiente angolare, cioè la pendenza: dice di quanto sale la yy quando la xx avanza di 1.

Il segno di mm si legge a colpo d’occhio sul grafico:

mmla retta
m>0m > 0sale da sinistra a destra
m<0m < 0scende
m=0m = 0è orizzontale: y=qy = q

mm è un rapporto, non un angolo: m=2m = 2 vuol dire “salgo 2 ogni 1 che avanzo”. Questa lettura ti fa disegnare la retta senza tabelle: parti da qq sull’asse yy, poi vai avanti di 1 e su di mm. Due punti e hai finito.

Rette particolari

x=0asse yy=0asse xy=korizzontalex=kverticale\underbrace{x = 0}_{\text{asse } y} \qquad \underbrace{y = 0}_{\text{asse } x} \qquad \underbrace{y = k}_{\text{orizzontale}} \qquad \underbrace{x = k}_{\text{verticale}}

La retta verticale x=kx = k non si può scrivere nella forma y=mx+qy = mx + q: avanzando di 0 in xx la yy cambia comunque, quindi la pendenza non esiste (sarebbe una divisione per zero).

È l’unico caso escluso dalla forma esplicita, ed è il motivo per cui la forma implicita ax+by+c=0ax + by + c = 0 è più generale: con b=0b = 0 descrive anche le verticali.

Parallele e perpendicolari

Due rette con la stessa pendenza non si incontrano mai:

r1r2    m1=m2r_1 \parallel r_2 \iff m_1 = m_2

Per la perpendicolarità la condizione è meno intuitiva ma altrettanto secca:

r1r2    m1m2=1ovverom1=1m2r_1 \perp r_2 \iff m_1 \cdot m_2 = -1 \qquad\text{ovvero}\qquad m_1 = -\frac{1}{m_2}

Il coefficiente angolare di una perpendicolare è l’antireciproco: si gira la frazione e si cambia il segno. Se m2=12m_2 = \frac12, allora m1=2m_1 = -2.

Retta per un punto

Conoscendo la pendenza mm e un punto P(xP,yP)P(x_P,\, y_P) per cui passa:

yyP=m(xxP)y - y_P = m\,(x - x_P)

Esempio: la perpendicolare a y=12x+3y = \frac12 x + 3 passante per P(2,3)P(-2,\, 3).

Prima la pendenza, con l’antireciproco: da m2=12m_2 = \frac12 segue m1=2m_1 = -2. Poi la formula:

y3=2(x+2)y=2x4+3y=2x1\begin{aligned} y - 3 &= -2\,(x + 2) \\[4pt] y &= -2x - 4 + 3 \\[4pt] y &= -2x - 1 \end{aligned}

Distanza fra due punti

AB=(xBxA)2+(yByA)2\overline{AB} = \sqrt{(x_B - x_A)^2 + (y_B - y_A)^2}

È il teorema di Pitagora applicato al triangolo rettangolo che ha per cateti le differenze di ascissa e di ordinata. Le differenze sono al quadrato, quindi l’ordine in cui le sottrai non conta: (37)2=(73)2=16(3-7)^2 = (7-3)^2 = 16.

Esercizio.

  1. Scrivi in forma esplicita 3x2y+8=03x - 2y + 8 = 0 e indica mm e qq.
  2. Le rette y=3x1y = 3x - 1 e 6x2y+5=06x - 2y + 5 = 0 sono parallele?
  3. Trova la retta perpendicolare a y=4x1y = 4x - 1 passante per P(2,3)P(2,\, -3).
  4. Calcola la distanza fra A(1,2)A(1,\,2) e B(4,6)B(4,\,6).
Mostra la soluzione

1. Isolo la yy:

2y=3x8y=32x+4-2y = -3x - 8 \quad\Longrightarrow\quad y = \frac{3}{2}x + 4

Quindi m=32m = \dfrac{3}{2} e q=4q = 4. (Attenzione al segno: dividendo per 2-2 entrambi i termini cambiano segno.)

2. Metto la seconda in forma esplicita:

2y=6x5y=3x+52-2y = -6x - 5 \quad\Longrightarrow\quad y = 3x + \frac{5}{2}

Le due pendenze sono uguali (m1=m2=3m_1 = m_2 = 3) e le intercette diverse: sì, parallele distinte.

3. Antireciproco di 4:   m=14\;m = -\dfrac14. Poi la retta per un punto:

y+3=14(x2)y=14x+123y=14x52y + 3 = -\frac14\,(x - 2) \quad\Longrightarrow\quad y = -\frac14 x + \frac12 - 3 \quad\Longrightarrow\quad y = -\frac14 x - \frac52

4. Differenze: 41=34-1 = 3 e 62=46-2 = 4.

AB=32+42=25=5\overline{AB} = \sqrt{3^2 + 4^2} = \sqrt{25} = 5

Verifica. Nel punto 3, controlla che PP ci stia davvero: sostituendo x=2x = 2 ottieni 1252=3-\frac12 - \frac52 = -3 ✓. E controlla la perpendicolarità col prodotto: 4(14)=14 \cdot \left(-\frac14\right) = -1 ✓.