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Equazioni goniometriche

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Le formule goniometriche, Equazioni di secondo grado

Un’equazione goniometrica ha l’incognita dentro una funzione goniometrica. La novità rispetto a tutte le equazioni viste finora è che le funzioni sono periodiche: se una soluzione esiste, ne esistono infinite.

Elementari

sinx=12\sin x = \frac12

Sulla circonferenza ci sono due punti con ordinata 12\frac12: x=π6x = \frac{\pi}{6} e x=5π6x = \frac{5\pi}{6} (cioè ππ6\pi - \frac{\pi}{6}). E ognuno si ripete a ogni giro:

x=π6+2kπx=5π6+2kπkZx = \frac{\pi}{6} + 2k\pi \qquad\lor\qquad x = \frac{5\pi}{6} + 2k\pi \qquad k \in \mathbb{Z}

Il +2kπ+2k\pi non è un ornamento. Ometterlo significa dare due soluzioni invece di infinite, ed è considerato errore in qualsiasi verifica.

E attenzione a quale periodo: seno e coseno si ripetono ogni 2π2\pi, la tangente ogni π\pi. Per un’equazione con la tangente si scrive quindi +kπ+k\pi, e la seconda famiglia di soluzioni non serve:

tanx=1x=π4+kπ\tan x = 1 \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{\pi}{4} + k\pi

Le regole delle tre elementari, con la circonferenza sempre davanti:

equazionesoluzioni
sinx=m\sin x = mx=α+2kπ    x=πα+2kπx = \alpha + 2k\pi \;\lor\; x = \pi - \alpha + 2k\pi
cosx=m\cos x = mx=±α+2kπx = \pm\alpha + 2k\pi
tanx=m\tan x = mx=α+kπx = \alpha + k\pi

dove α\alpha è l’angolo di riferimento ricavato con la funzione inversa. E la condizione di esistenza: per seno e coseno serve 1m1-1 \le m \le 1, altrimenti S=S = \varnothing.

Le tre categorie

Le equazioni non elementari si riconducono sempre a una di tre forme, e riconoscere quale si ha davanti è metà del lavoro.

1. Riconducibili a elementari per sostituzione

Se compare la stessa funzione a più potenze, si pone t=sinxt = \sin x (o cosx\cos x) e si risolve un’equazione algebrica:

2sin2x5sinx+2=0  t=sinx  2t25t+2=02\sin^2 x - 5\sin x + 2 = 0 \qquad\xrightarrow{\;t = \sin x\;}\qquad 2t^2 - 5t + 2 = 0 t1,2=5±34t1=2,t2=12t_{1,2} = \frac{5 \pm 3}{4} \quad\Longrightarrow\quad t_1 = 2, \quad t_2 = \frac12

La soluzione t1=2t_1 = 2 si scarta: sinx\sin x non può valere 2. Resta

sinx=12x=π6+2kπ    x=5π6+2kπ\sin x = \frac12 \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{\pi}{6} + 2k\pi \;\lor\; x = \frac{5\pi}{6} + 2k\pi

Dopo la sostituzione controlla sempre che i valori di tt siano fra 1-1 e 11. Le equazioni di secondo grado producono spesso una radice “impossibile”, ed è normale: si scarta e si va avanti con l’altra. Non è un errore di conto.

2. Omogenee

Tutti i termini hanno lo stesso grado in seno e coseno:

3sin2x+(31)sinxcosxcos2x=0\sqrt3\,\sin^2 x + (\sqrt3 - 1)\sin x\cos x - \cos^2 x = 0

Si dividono tutti i termini per cos2x\cos^2 x (lecito, perché cosx=0\cos x = 0 non è soluzione: lo verifichi sostituendo), e l’equazione diventa di secondo grado in tanx\tan x:

3tan2x+(31)tanx1=0\sqrt3\,\tan^2 x + (\sqrt3 - 1)\tan x - 1 = 0

3. Lineari

Della forma asinx+bcosx=ca\sin x + b\cos x = c. Si risolvono con l’angolo aggiunto o con le formule parametriche — ma il primo passo è sempre riconoscere che è lineare, cioè che seno e coseno compaiono al primo grado e separati.

Un’equazione non omogenea non si può dividere per cos2x\cos^2 x: se c’è un termine noto, quel termine diventerebbe ccos2x\frac{c}{\cos^2 x} e non si semplifica niente.

Il trucco quando c’è il termine noto: moltiplicalo per sin2x+cos2x\sin^2 x + \cos^2 x, che vale 1 e non cambia nulla, e l’equazione diventa omogenea.

3sin2x+sinxcosx2cos2x=1  =  sin2x+cos2x3\sin^2 x + \sin x\cos x - 2\cos^2 x = \underbrace{1}_{\;=\;\sin^2 x + \cos^2 x}

Esercizio. Risolvi:

  1. cosx=22\cos x = \dfrac{\sqrt2}{2}
  2. 2cos2xcosx1=02\cos^2 x - \cos x - 1 = 0
  3. sinxcosx=0\sin x \cos x = 0
Mostra la soluzione

1. Elementare col coseno, angolo di riferimento π4\frac{\pi}{4}:

x=±π4+2kπx = \pm\frac{\pi}{4} + 2k\pi

2. Sostituzione t=cosxt = \cos x:

2t2t1=0Δ=1+8=9t1,2=1±342t^2 - t - 1 = 0 \qquad \Delta = 1 + 8 = 9 \qquad t_{1,2} = \frac{1 \pm 3}{4}

Quindi t1=1t_1 = 1 e t2=12t_2 = -\frac12. Entrambi accettabili (stanno fra 1-1 e 1):

cosx=1    x=2kπ\cos x = 1 \;\Rightarrow\; x = 2k\pi cosx=12    x=±2π3+2kπ\cos x = -\frac12 \;\Rightarrow\; x = \pm\frac{2\pi}{3} + 2k\pi

3. Prodotto uguale a zero: si annulla se si annulla un fattore.

sinx=0    x=kπcosx=0    x=π2+kπ\sin x = 0 \;\Rightarrow\; x = k\pi \qquad\lor\qquad \cos x = 0 \;\Rightarrow\; x = \frac{\pi}{2} + k\pi

Le due famiglie insieme danno tutti i multipli di π2\frac{\pi}{2}, quindi si può scrivere più brevemente x=kπ2x = k\frac{\pi}{2}.

Verifica. Sostituisci un valore di ciascuna famiglia nell’equazione di partenza. Nel punto 2, con k=0k=0 e x=2π3x = \frac{2\pi}{3}: cosx=12\cos x = -\frac12, e 214+121=02\cdot\frac14 + \frac12 - 1 = 0 ✓.