filoconduttore

La funzione esponenziale

Superiori — triennioAggiornata: 11 agosto 2026

Prerequisiti: I radicali, Equazioni di secondo grado

Finora l’incognita stava nella base: x2=9x^2 = 9. Qui sale all’esponente: 2x=82^x = 8. Cambia poco da leggere e cambia tutto da risolvere, perché le regole che servono sono quelle delle potenze, non quelle delle equazioni.

Non è un argomento astratto: la carica di un condensatore, il decadimento radioattivo e l’interesse composto sono tutti della forma axa^x. Nella lezione carica e scarica del condensatore la tensione sale come 1et/RC1 - e^{-t/RC}: è questa funzione, con la base ee.

Il caso

8x=328^x = 32

A occhio non si vede. Ma 88 e 3232 sono entrambe potenze di 2, e riscritte così l’equazione si scioglie:

(23)x=2523x=253x=5x=53(2^3)^x = 2^5 \quad\Longrightarrow\quad 2^{3x} = 2^5 \quad\Longrightarrow\quad 3x = 5 \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{5}{3}

La regola

ax=ayx=y(a>0,  a1)a^x = a^y \quad\Longleftrightarrow\quad x = y \qquad (a > 0,\; a \neq 1)

Due potenze con la stessa base sono uguali solo se hanno lo stesso esponente. Tutto il lavoro consiste nel portarle alla stessa base: da lì in poi è un’equazione normale.

Le proprietà che servono per farlo sono sempre queste cinque:

operazioneregola
prodottoaman=am+na^m \cdot a^n = a^{m+n}
quozienteaman=amn\dfrac{a^m}{a^n} = a^{m-n}
potenza di potenza(am)n=amn(a^m)^n = a^{m\,n}
esponente negativoan=1ana^{-n} = \dfrac{1}{a^n}
radiceamn=amn\sqrt[n]{a^m} = a^{\frac{m}{n}}

Le ultime due sono quelle che si dimenticano, e sono quelle che servono di più: ogni frazione e ogni radice va trasformata in un esponente prima di confrontare.

Il grafico

Grafico di y = a^x nei due casi a>1 (crescente) e 0<a<1 (decrescente): entrambe passano per (0,1) e restano sopra l'asse x

Due sole forme possibili, e una proprietà che vale per tutte e due:

  • se a>1a > 1 la curva cresce; se 0<a<10 < a < 1 decresce;
  • passa sempre per (0,1)(0,\,1), perché a0=1a^0 = 1;
  • si avvicina all’asse xx senza toccarlo mai: y=0y = 0 è un asintoto orizzontale.

Una potenza a base positiva non è mai negativa e non è mai zero: ax>0a^x > 0 sempre.

È la frase che poi decide gli esercizi. Ogni volta che un conto porta a scrivere aqualcosa=2a^{\text{qualcosa}} = -2 oppure aqualcosa=0a^{\text{qualcosa}} = 0, la risposta è impossibile, non è un caso da studiare.

Il metodo, in tre passi

Un caso con più fattori, per vedere i passi lavorare insieme:

(110)4x=1000101x\left(\frac{1}{10}\right)^{4x} = 1000 \cdot 10^{\,1-x}

1. Tutto alla stessa base. Qui la base naturale è 1010: 110=101\frac{1}{10} = 10^{-1} e 1000=1031000 = 10^3.

104x(101)4x=1031000101x\underbrace{10^{-4x}}_{(10^{-1})^{4x}} = \underbrace{10^{3}}_{1000} \cdot 10^{\,1-x}

2. Un solo esponente per lato, con le proprietà: a destra il prodotto diventa una somma di esponenti.

104x=103+1x=104x10^{-4x} = 10^{\,3 + 1 - x} = 10^{\,4-x}

3. Uguaglia gli esponenti e risolvi.

4x=4x3x=4x=43-4x = 4 - x \quad\Longrightarrow\quad -3x = 4 \quad\Longrightarrow\quad x = -\frac{4}{3}

Quando la stessa base non basta: la sostituzione

9x=6+3x9^x = 6 + 3^x

Qui i due termini non si uniscono: c’è 3x3^x da una parte e 9x9^x dall’altra. Ma 9x=(32)x=32x=(3x)29^x = (3^2)^x = 3^{2x} = \left(3^x\right)^2, e allora compare due volte la stessa cosa:

(3x)23x6=0\left(3^x\right)^2 - 3^x - 6 = 0

Si chiama tt quella cosa — t=3xt = 3^x — e resta un’equazione di secondo grado:

t2t6=0t=3    t=2t^2 - t - 6 = 0 \quad\Longrightarrow\quad t = 3 \;\lor\; t = -2

Adesso si torna indietro, e qui casca metà della classe:

3x=3    x=1accettabile3x=2impossibile: 3x>0\underbrace{3^x = 3 \;\Longrightarrow\; x = 1}_{\text{accettabile}} \qquad \underbrace{3^x = -2}_{\text{impossibile: } 3^x > 0}

La sostituzione non finisce con la tt: finisce quando sei tornato alla xx.

Due errori diversi, tutti e due frequenti:

t=3    x=1giustot=3    x=3sbagliato\underbrace{t = 3 \;\Longrightarrow\; x = 1}_{\text{giusto}} \qquad\neq\qquad \underbrace{t = 3 \;\Longrightarrow\; x = 3}_{\text{sbagliato}}

e la soluzione negativa che viene scartata senza dirlo. Scrivi 3x=23^x = -2, poi scrivi impossibile: se il correttore non vede il passaggio, non sa se l’hai capito o dimenticato.

Quando le basi non si possono unificare

5x+4=2x+45^{\,x+4} = 2^{\,x+4}

Cinque e due non sono potenze l’uno dell’altro: il primo passo del metodo si blocca. Ma guarda cosa c’è di uguale — gli esponenti. E due potenze di basi diverse, a parità di esponente, possono valere lo stesso numero in un caso solo:

50=20=1x+4=0x=45^0 = 2^0 = 1 \qquad\Longrightarrow\qquad x + 4 = 0 \qquad\Longrightarrow\qquad x = -4

Ed è l’unica soluzione: per qualsiasi altro esponente 5k5^k e 2k2^k sono diversi, perché le due funzioni crescono a velocità diverse e si incontrano solo dove valgono entrambe 11.

La condizione “a parità di esponente” non è pleonasmo: con esponenti diversi due basi diverse possono benissimo coincidere — 24=422^4 = 4^2, e 4x=2x+24^x = 2^{x+2} non si risolve certo ponendo gli esponenti a zero (si torna al metodo della base comune: 4x=22x4^x = 2^{2x}). Il riflesso “basi diverse ⟹ esponente =0= 0” scatta solo quando l’esponente è lo stesso dai due lati.

Lo stesso ragionamento si usa al contrario, e conviene tenerselo come riflesso:

Quando un’equazione esponenziale è posta uguale a 11, pensa all’11 come alla tua base elevata a zero.

52x2+x15=1=502x2+x15=05^{\,2x^2 + x - 15} = 1 = 5^0 \qquad\Longrightarrow\qquad 2x^2 + x - 15 = 0

e da lì è una normale equazione di secondo grado. Senza questa lettura, l’11 a destra sembra un vicolo cieco.

Un’ultima trappola, sottile perché a volte dà comunque il numero giusto:

3x+19=03^{\,x+1} - 9 = 0

C’è chi scrive direttamente x+12=0x + 1 - 2 = 0, come se dalla sottrazione fra le due potenze si potesse passare alla sottrazione fra gli esponenti. Qui il risultato torna per caso — x=1x = 1 è davvero la soluzione — ma il procedimento è privo di senso: 3a3b3^{a} - 3^{b} non è 3ab3^{a-b}.

Il passaggio corretto è isolare e poi uguagliare le basi:

3x+1=9=32x+1=2x=13^{\,x+1} = 9 = 3^2 \qquad\Longrightarrow\qquad x + 1 = 2 \qquad\Longrightarrow\qquad x = 1

Un metodo che dà la risposta giusta su un esempio non è un metodo giusto: è un metodo che non è ancora stato smascherato.

La base deve essere positiva

Ultimo confine, quello che manda in errore le calcolatrici prima degli studenti:

(34)2x=(34)3\left(\frac{3}{4}\right)^{-2x} = \left(-\frac{3}{4}\right)^{-3}

A destra la base è negativa. Con esponenti reali una potenza a base negativa non è definita ((1)1/2(-1)^{1/2} dovrebbe essere 1\sqrt{-1}), quindi l’uguaglianza non si può nemmeno impostare: la risposta è impossibile. Per lo stesso motivo nella regola si richiede a>0a > 0, e si esclude a=1a = 1: con base 11 ogni esponente darebbe 11, e da 1x=11^x = 1 non si ricava nessuna xx.

Esercizio.

  1. 25x=12525^x = 125
  2. (19)x=27x1\left(\dfrac{1}{9}\right)^{x} = 27^{\,x-1}
  3. 22x52x+4=02^{2x} - 5 \cdot 2^x + 4 = 0
  4. 4x+2x2=04^x + 2^x - 2 = 0
Mostra la soluzione

1. Base comune 55: 25=5225 = 5^2 e 125=53125 = 5^3.

52x=532x=3x=325^{2x} = 5^{3} \quad\Longrightarrow\quad 2x = 3 \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{3}{2}

2. Base comune 33: 19=32\frac{1}{9} = 3^{-2} e 27=3327 = 3^3.

32x=33(x1)=33x32x=3x3x=353^{-2x} = 3^{\,3(x-1)} = 3^{\,3x-3} \quad\Longrightarrow\quad -2x = 3x - 3 \quad\Longrightarrow\quad x = \frac{3}{5}

3. Compare due volte 2x2^x, perché 22x=(2x)22^{2x} = \left(2^x\right)^2. Con t=2xt = 2^x:

t25t+4=0t=1    t=4t^2 - 5t + 4 = 0 \quad\Longrightarrow\quad t = 1 \;\lor\; t = 4

Tornando alla xx: da 2x=12^x = 1 segue x=0x = 0 (perché 20=12^0 = 1), da 2x=42^x = 4 segue x=2x = 2. Entrambe accettabili.

4. Stessa struttura, con t=2xt = 2^x e 4x=(2x)24^x = \left(2^x\right)^2:

t2+t2=0t=1    t=2t^2 + t - 2 = 0 \quad\Longrightarrow\quad t = 1 \;\lor\; t = -2

2x=12^x = 1x=0x = 0; 2x=22^x = -2 è impossibile, perché una potenza di 22 è sempre positiva. Unica soluzione x=0x = 0.

Verifica. Il punto 3 si controlla a mente sostituendo: con x=2x = 2 viene 24522+4=1620+4=02^4 - 5\cdot 2^2 + 4 = 16 - 20 + 4 = 0 ✓, con x=0x = 0 viene 15+4=01 - 5 + 4 = 0 ✓. Un’equazione esponenziale risolta per sostituzione si verifica sempre così — costa dieci secondi e intercetta l’errore più comune, quello di fermarsi alla tt.