filoconduttore

Le funzioni goniometriche

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Il piano cartesiano, Gradi e radianti

La goniometria nasce per misurare i triangoli, ma diventa potente quando si smette di guardare il triangolo e si guarda una circonferenza di raggio 1. Da lì seno e coseno non sono più rapporti fra lati: sono coordinate di un punto.

La circonferenza goniometrica

Circonferenza goniometrica di raggio 1 con il punto P, la sua ordinata (seno) e la sua ascissa (coseno)

Preso l’angolo α\alpha a partire dal semiasse positivo delle xx, il punto PP in cui il lato dell’angolo incontra la circonferenza ha coordinate

P(cosα,  sinα)P\big(\cos\alpha,\; \sin\alpha\big)

Cioè: il coseno è l’ascissa, il seno è l’ordinata. Non c’è niente da memorizzare oltre a questo — tutto il resto si ricostruisce guardando il disegno.

Da qui segue immediatamente la limitazione:

1sinα11cosα1-1 \le \sin\alpha \le 1 \qquad\qquad -1 \le \cos\alpha \le 1

perché il punto non può uscire da una circonferenza di raggio 1.

Questa limitazione è il primo controllo su qualunque risultato: se ti viene sinx=2\sin x = 2, non c’è soluzione. Non è un errore di conto da cercare — o l’equazione è impossibile, o hai sbagliato prima.

La tangente è il rapporto fra le due:

tanα=sinαcosα\tan\alpha = \frac{\sin\alpha}{\cos\alpha}

e a differenza delle altre due non è limitata: cresce senza limite quando cosα0\cos\alpha \to 0, cioè per α=90°+k180°\alpha = 90° + k\,180°, dove infatti non esiste.

I valori notevoli

Tre angoli vanno saputi a memoria, e il resto si ricava per simmetria:

α\alphasinα\sin\alphacosα\cos\alphatanα\tan\alpha
0°001100
30°30°12\dfrac1232\dfrac{\sqrt3}{2}33\dfrac{\sqrt3}{3}
45°45°22\dfrac{\sqrt2}{2}22\dfrac{\sqrt2}{2}11
60°60°32\dfrac{\sqrt3}{2}12\dfrac123\sqrt3
90°90°1100non esiste

Nota la struttura: seno e coseno di 30° e 60° si scambiano, e a 45° coincidono. Se ricordi questo, la tabella si ricostruisce da sola.

La relazione fondamentale

sin2α+cos2α=1\sin^2\alpha + \cos^2\alpha = 1

Non è una formula da imparare: è il teorema di Pitagora sul triangolo che ha per cateti il seno e il coseno e per ipotenusa il raggio, che vale 1.

Serve continuamente per passare da una funzione all’altra:

sinα=±1cos2α\sin\alpha = \pm\sqrt{1 - \cos^2\alpha}

Nel passaggio inverso il segno non è deciso dalla formula: va scelto guardando in quale quadrante sta l’angolo.

cosα=12sinα=±32\cos\alpha = \frac{1}{2} \qquad\Longrightarrow\qquad \sin\alpha = \pm\frac{\sqrt3}{2}

Entrambi sono possibili: ++ se α\alpha è nel primo quadrante, - se è nel quarto. Prendere sempre il positivo è l’errore tipico, e la circonferenza è l’unico modo di decidere.

Parità e periodicità

Guardando la circonferenza si leggono anche le simmetrie:

cos(α)=cosα(pari, simmetrica rispetto all’asse y)\cos(-\alpha) = \cos\alpha \qquad\text{(pari, simmetrica rispetto all'asse } y) sin(α)=sinα(dispari, simmetrica rispetto all’origine)\sin(-\alpha) = -\sin\alpha \qquad\text{(dispari, simmetrica rispetto all'origine)}

E tutte sono periodiche: seno e coseno di periodo 360°360° (2π2\pi), la tangente di periodo 180°180° (π\pi). È il motivo per cui le equazioni goniometriche hanno infinite soluzioni.

Le funzioni inverse

Quando l’angolo è l’incognita servono le inverse:

α=arcsin(k)α=arccos(k)α=arctan(k)\alpha = \arcsin(k) \qquad \alpha = \arccos(k) \qquad \alpha = \arctan(k)

Nei triangoli rettangoli è il passaggio che chiude il problema: da cosα=catetoipotenusa\cos\alpha = \dfrac{\text{cateto}}{\text{ipotenusa}} si ricava

α=arccos ⁣(catetoipotenusa)\alpha = \arccos\!\left(\frac{\text{cateto}}{\text{ipotenusa}}\right)

Esercizio.

  1. Calcola sin30°+cos60°\sin 30° + \cos 60°.
  2. Sapendo che sinα=35\sin\alpha = \dfrac{3}{5} e che α\alpha è nel secondo quadrante, calcola cosα\cos\alpha e tanα\tan\alpha.
  3. Un triangolo rettangolo ha ipotenusa 1010 e un cateto 55: quanto vale l’angolo adiacente a quel cateto?
  4. Ha soluzione l’equazione cosx=32\cos x = \dfrac{3}{2}?
Mostra la soluzione

1. Dai valori notevoli: sin30°=12\sin 30° = \frac12 e cos60°=12\cos 60° = \frac12.

12+12=1\frac12 + \frac12 = 1

2. Relazione fondamentale:

cosα=±1925=±1625=±45\cos\alpha = \pm\sqrt{1 - \frac{9}{25}} = \pm\sqrt{\frac{16}{25}} = \pm\frac{4}{5}

Nel secondo quadrante il coseno è negativo, quindi cosα=45\cos\alpha = -\dfrac45. Da cui:

tanα=3/54/5=34\tan\alpha = \frac{3/5}{-4/5} = -\frac34

3.

cosα=510=12α=arccos12=60°\cos\alpha = \frac{5}{10} = \frac12 \qquad\Longrightarrow\qquad \alpha = \arccos\frac12 = 60°

4. No: 32=1,5>1\frac32 = 1{,}5 > 1, e il coseno non può superare 1. S=S = \varnothing — senza fare alcun conto.

Verifica. Nel punto 2 controlla il segno della tangente: nel secondo quadrante seno positivo e coseno negativo danno tangente negativa ✓. È il controllo che smaschera un segno preso a caso.