filoconduttore

L'integrale indefinito

Superiori — triennioAggiornata: 11 agosto 2026

Prerequisiti: Le derivate, I logaritmi

La derivata parte da ff e dà la pendenza. L’integrale fa la domanda inversa: di quale funzione questa è la derivata? Si conosce ff, si cerca FF tale che F=fF' = f. Quella FF si chiama primitiva di ff.

Il caso

Chi è la funzione la cui derivata vale 3x23x^2? Con la regola della potenza al contrario si trova subito x3x^3. Ma anche x3+1x^3 + 1 va bene, e anche x37x^3 - 7: derivando, la costante sparisce.

Tre primitive della stessa funzione: curve traslate verticalmente, con la stessa pendenza a ogni ascissa

Non c’è una primitiva: ce n’è una famiglia intera, tutte traslate verticalmente. Ecco perché la scrittura porta sempre una costante:

3x2dx=x3+C\int 3x^2 \, dx = x^3 + C

L’integrale indefinito non è un numero: è una famiglia di funzioni. La +C+\,C non è un formalismo da aggiungere alla fine per far contento il professore — è la parte del risultato che dice che le primitive sono infinite.

La tabella

Si legge da destra a sinistra la tabella delle derivate. Queste sono quelle che servono davvero:

f(x)f(x)f(x)dx\displaystyle\int f(x)\,dx
xnx^n (con n1n \neq -1)xn+1n+1+C\dfrac{x^{n+1}}{n+1} + C
1x\dfrac{1}{x}lnx+C\ln\lvert x\rvert + C
ekxe^{kx}1kekx+C\dfrac{1}{k}e^{kx} + C
sinx\sin xcosx+C-\cos x + C
cosx\cos xsinx+C\sin x + C
1x2+a2\dfrac{1}{x^2 + a^2}1aarctanxa+C\dfrac{1}{a}\arctan\dfrac{x}{a} + C

E due regole di linearità, che sono le uniche due che “passano attraverso” il segno di integrale:

kf(x)dx=kf(x)dx(f±g)dx=fdx±gdx\int k\,f(x)\,dx = k\int f(x)\,dx \qquad \int \big(f \pm g\big)\,dx = \int f\,dx \pm \int g\,dx

Non esiste la regola del prodotto per gli integrali.

kfdx=kfdxvero: k eˋ una costantefgdx=fdxgdxfalso\underbrace{\int k\,f\,dx = k\int f\,dx}_{\text{vero: } k \text{ è una costante}} \qquad\neq\qquad \underbrace{\int f\cdot g\,dx = \int f\,dx \cdot \int g\,dx}_{\text{falso}}

Solo le costanti escono dal segno di integrale. Una funzione no: per i prodotti di funzioni esistono la sostituzione e l’integrazione per parti, più avanti in questa lezione.

E attenzione al caso con esponente negativo, dove il segno inganna:

1x4dx=x4dx=x33+C=13x3+C\int \frac{1}{x^4}\,dx = \int x^{-4}\,dx = \frac{x^{-3}}{-3} + C = -\frac{1}{3x^3} + C

La regola della potenza vale anche qui — basta scrivere 1x4\frac{1}{x^4} come x4x^{-4} prima di applicarla, e ricordarsi che 4+1=3-4 + 1 = -3, non 5-5.

Derivare abbassa il grado, integrare lo alza. È il controllo di plausibilità più veloce che esista: se integri un polinomio di grado 3 e ti esce grado 3, hai sbagliato prima ancora di guardare i coefficienti.

I due schemi che coprono metà degli esercizi

Quasi tutti gli integrali “con la funzione dentro” ricadono in due forme sole. Il lavoro non è calcolare: è riconoscere chi è ff e vedere se la sua derivata è lì accanto.

f(x)[f(x)]ndx=[f(x)]n+1n+1+C(n1)f(x)f(x)dx=lnf(x)+C\int f'(x)\cdot \big[f(x)\big]^{n} \, dx = \frac{\big[f(x)\big]^{n+1}}{n+1} + C \quad (n \neq -1) \qquad \int \frac{f'(x)}{f(x)} \, dx = \ln\big\lvert f(x)\big\rvert + C

Il vincolo n1n \neq -1 non è pignoleria: per n=1n = -1 la frazione dividerebbe per zero — e quel caso è esattamente lo schema accanto, f/ff'/f. È il motivo per cui gli schemi sono due.

Il secondo si riconosce subito quando al numeratore c’è la derivata del denominatore:

3x2x3+2dx=lnx3+2+Cf=x3+2,  f=3x2eˋ giaˋ lıˋ\int \frac{3x^2}{x^3 + 2}\,dx = \ln\lvert x^3 + 2\rvert + C \qquad \underbrace{f = x^3+2,\; f' = 3x^2}_{\text{è già lì}}

Quasi mai però la costante torna da sola. In quel caso si aggiusta: si moltiplica e si divide per il numero che manca.

4x(x2+1)3dxconf=x2+1,  f=2x\int 4x\,(x^2+1)^3\,dx \quad\text{con}\quad f = x^2 + 1,\; f' = 2x

Serve 2x2x e c’è 4x4x, cioè il doppio: si porta fuori un 22 e dentro resta esattamente ff'.

=22xf(x2+1)3f3dx=2(x2+1)44+C=(x2+1)42+C= 2\int \underbrace{2x}_{f'}\,\underbrace{(x^2+1)^3}_{f^{\,3}}\,dx = 2 \cdot \frac{(x^2+1)^4}{4} + C = \frac{(x^2+1)^4}{2} + C

Stessa mossa con una radice, che prima va scritta come potenza:

x2x3+7dx=133x2f(x3+7)12f1/2dx=13(x3+7)3232+C=29(x3+7)3+C\int x^2\sqrt{x^3+7}\,dx = \frac{1}{3}\int \underbrace{3x^2}_{f'}\,\underbrace{(x^3+7)^{\frac{1}{2}}}_{f^{1/2}}\,dx = \frac{1}{3}\cdot\frac{(x^3+7)^{\frac{3}{2}}}{\frac{3}{2}} + C = \frac{2}{9}\sqrt{(x^3+7)^3} + C

E un caso che sembra difficile e non lo è, perché f=lnxf = \ln x ha derivata 1x\frac{1}{x}:

1xlnxdx=1xlnxdx=lnlnx+C\int \frac{1}{x \ln x}\,dx = \int \frac{\frac{1}{x}}{\ln x}\,dx = \ln\big\lvert \ln x \big\rvert + C

La sostituzione

Quando lo schema non si vede, lo si costruisce: si dà un nome alla parte scomoda e si cambia variabile, differenziale compreso.

32x1dxu=2x1du=2dxdx=du2\int 3\sqrt{2x-1}\,\,dx \qquad u = 2x-1 \qquad du = 2\,dx \qquad dx = \frac{du}{2} =32u12du=32u3232+C=u32+C=(2x1)3+C= \frac{3}{2}\int u^{\frac{1}{2}}\,du = \frac{3}{2}\cdot\frac{u^{\frac{3}{2}}}{\frac{3}{2}} + C = u^{\frac{3}{2}} + C = \sqrt{(2x-1)^3} + C

L’ultimo passaggio non è facoltativo: l’integrale era in xx, e il risultato deve tornare in xx. Una risposta lasciata in uu è un esercizio non finito.

L’integrazione per parti

Serve per i prodotti di funzioni di tipo diverso — un polinomio per un’esponenziale, un polinomio per un seno, un logaritmo da solo.

udv=uvvdu\int u \, dv = u\,v - \int v \, du

La scelta è tutta qui: uu è la parte che derivando si semplifica, dvdv è quella che si sa integrare.

xexdxu=xdu=dxderivando spariscedv=exdxv=exsi integra a vista\int x\,e^x\,dx \qquad \underbrace{u = x \Rightarrow du = dx}_{\text{derivando sparisce}} \qquad \underbrace{dv = e^x dx \Rightarrow v = e^x}_{\text{si integra a vista}} =xexexdx=xexex+C=ex(x1)+C= x\,e^x - \int e^x\,dx = x\,e^x - e^x + C = e^x(x-1) + C

Esiste anche un caso in cui la formula sembra girare a vuoto: applicandola due volte si ritrova l’integrale di partenza. Non è un vicolo cieco — è un’equazione. Ma i due giri vanno scritti per esteso, perché è lì che si annidano i segni. Primo giro, con u=sinxu = \sin x e dv=exdxdv = e^x dx:

I=exsinxdx=exsinxexcosxdxI = \int e^x \sin x \, dx = e^x\sin x - \int e^x\cos x\,dx

Il nuovo integrale è dello stesso tipo e si rifà per parti con la stessa scelta — la trigonometrica come uu:

excosxdx=excosx+exsinxdx=excosx+I\int e^x\cos x\,dx = e^x\cos x + \int e^x\sin x\,dx = e^x\cos x + I

Sostituendo nella prima riga, II compare da entrambe le parti — e quella è l’equazione:

I=exsinxexcosxI2I=ex(sinxcosx)I=ex(sinxcosx)2+C\begin{aligned} I &= e^x\sin x - e^x\cos x - I \\[4pt] 2I &= e^x(\sin x - \cos x) \\[4pt] I &= \frac{e^x(\sin x - \cos x)}{2} + C \end{aligned}

La trappola sta nel secondo giro: se lì cambi scelta e prendi u=exu = e^x, la formula disfa il primo passaggio e restituisce I=II = I — vera e inutile. La scelta di uu va mantenuta uguale in entrambi i giri, altrimenti l’equazione non si chiude.

Il risultato di un integrale si verifica derivandolo. È l’unico argomento della matematica in cui il controllo costa meno del calcolo: se FfF' \neq f, hai sbagliato, e lo sai in dieci secondi senza rifare niente.

Esercizio. Calcola i seguenti integrali indefiniti.

  1. (3x24x+5)dx\displaystyle\int \big(3x^2 - 4x + 5\big)\,dx
  2. 1x3dx\displaystyle\int \frac{1}{x^3}\,dx
  3. 6x2(x3+1)4dx\displaystyle\int 6x^2\,(x^3+1)^4\,dx
  4. 2xx2+5dx\displaystyle\int \frac{2x}{x^2+5}\,dx
  5. xcosxdx\displaystyle\int x\cos x\,dx
Mostra la soluzione

1. Termine per termine, con la regola della potenza:

(3x24x+5)dx=x32x2+5x+C\int \big(3x^2 - 4x + 5\big)\,dx = x^3 - 2x^2 + 5x + C

2. Prima si riscrive come potenza:

x3dx=x22+C=12x2+C\int x^{-3}\,dx = \frac{x^{-2}}{-2} + C = -\frac{1}{2x^2} + C

3. Schema ffnf'\cdot f^n con f=x3+1f = x^3+1 e f=3x2f' = 3x^2. Serve 3x23x^2 e c’è 6x26x^2: esce un 22.

23x2(x3+1)4dx=2(x3+1)55+C=2(x3+1)55+C2\int 3x^2 (x^3+1)^4\,dx = 2\cdot\frac{(x^3+1)^5}{5} + C = \frac{2(x^3+1)^5}{5} + C

4. Schema ff\frac{f'}{f}: la derivata di x2+5x^2+5 è proprio 2x2x.

2xx2+5dx=lnx2+5+C=ln(x2+5)+C\int \frac{2x}{x^2+5}\,dx = \ln\lvert x^2+5\rvert + C = \ln(x^2+5) + C

Il valore assoluto si può togliere perché x2+5x^2+5 è sempre positivo.

5. Per parti, con u=xu = x (derivando sparisce) e dv=cosxdxdv = \cos x\,dx, quindi v=sinxv = \sin x:

xcosxdx=xsinxsinxdx=xsinx+cosx+C\int x\cos x\,dx = x\sin x - \int \sin x\,dx = x\sin x + \cos x + C

Verifica. Il punto 5 si controlla derivando il risultato:

(xsinx+cosx)=sinx+xcosxsinx=xcosx  \big(x\sin x + \cos x\big)' = \sin x + x\cos x - \sin x = x\cos x \;✓

I due sinx\sin x che si cancellano sono il segno che la scelta di uu e dvdv era quella giusta.