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Integrali di funzioni razionali

UniversitàAggiornata: 11 agosto 2026

Prerequisiti: L'integrale indefinito, Divisione fra polinomi, Scomposizione: raccoglimento e differenza di quadrati, Equazioni di secondo grado

Una funzione razionale è un rapporto di polinomi, N(x)D(x)\dfrac{N(x)}{D(x)}. Presa così com’è quasi nessuna si integra a vista; spezzata in addendi più semplici diventa una somma di logaritmi, potenze e arcotangenti. Il metodo che la spezza si chiama decomposizione in fratti semplici, ed è meccanico: la difficoltà non sta nel capirlo ma nel non saltare i passi nell’ordine giusto.

Il caso

1x(x+1)(x2)dx\int \frac{1}{x\,(x+1)(x-2)}\,dx

Nessuno degli schemi della lezione sugli integrali indefiniti funziona: al numeratore non c’è la derivata del denominatore, e non è una potenza di niente. Però quella frazione si può riscrivere come somma di tre frazioni con denominatore di primo grado — e quelle si integrano tutte in logaritmi.

Il metodo

Schema del metodo: prima il confronto fra i gradi con eventuale divisione polinomiale, poi la scomposizione del denominatore, infine la forma del pezzo a seconda del tipo di fattore

1. Confronta i gradi

degN<degDsi decompone\deg N < \deg D \quad\Longrightarrow\quad \text{si decompone} degNdegDprima la divisione\deg N \geq \deg D \quad\Longrightarrow\quad \text{prima la divisione}

La decomposizione in fratti semplici è definita solo se il numeratore ha grado minore del denominatore.

Se il grado del numeratore è maggiore o uguale, si esegue prima la divisione polinomiale e si ottiene

N(x)D(x)=Q(x)+R(x)D(x)degR<degD\frac{N(x)}{D(x)} = Q(x) + \frac{R(x)}{D(x)} \qquad \deg R < \deg D

dove QQ è un polinomio (che si integra a vista) e il resto R/DR/D è finalmente decomponibile. Saltare questo controllo è l’errore che manda in stallo l’esercizio: si scrive un sistema di coefficienti che non ha soluzione, e sembra un errore di conto quando invece è di metodo.

2. Scomponi il denominatore

Ogni polinomio a coefficienti reali si fattorizza in fattori di primo grado e fattori di secondo grado irriducibili (Δ<0\Delta < 0). Il tipo di fattore decide la forma del pezzo:

fattore di D(x)D(x)pezzo corrispondente
(xa)(x-a)Axa\dfrac{A}{x-a}
(xa)k(x-a)^kA1xa+A2(xa)2++Ak(xa)k\dfrac{A_1}{x-a} + \dfrac{A_2}{(x-a)^2} + \dots + \dfrac{A_k}{(x-a)^k}
x2+px+qx^2+px+q con Δ<0\Delta<0Ax+Bx2+px+q\dfrac{Ax+B}{x^2+px+q}
(x2+px+q)k(x^2+px+q)^k con Δ<0\Delta<0A1x+B1x2+px+q++Akx+Bk(x2+px+q)k\dfrac{A_1x+B_1}{x^2+px+q} + \dots + \dfrac{A_kx+B_k}{(x^2+px+q)^k}

Sul fattore ripetuto si perdono più esercizi che su tutto il resto: servono tutte le potenze da 11 a kk, non solo la kk-esima — e la regola vale identica per l’irriducibile elevato a potenza, ultima riga della tabella. Sul fattore irriducibile, poi, il numeratore è di primo grado (Ax+BAx+B), non una costante.

(I pezzi con (x2+px+q)k(x^2+px+q)^k e k2k \geq 2 si decompongono come sopra, ma la loro integrazione richiede una formula di riduzione che questa lezione non tratta.)

3. Trova i coefficienti

Ridotto tutto a denominatore comune, i numeratori devono coincidere come polinomi. Nel caso di apertura:

1=A(x+1)(x2)+Bx(x2)+Cx(x+1)1 = A(x+1)(x-2) + B\,x\,(x-2) + C\,x\,(x+1)

Il modo rapido è il metodo dei valori specifici: si sostituiscono le radici del denominatore, una alla volta, perché ognuna azzera tutti i termini tranne uno.

x=0:1=2A    A=12x=1:1=3B    B=13x=2:1=6C    C=16\begin{aligned} x = 0:\quad & 1 = -2A \;\Rightarrow\; A = -\tfrac{1}{2} \\ x = -1:\quad & 1 = 3B \;\Rightarrow\; B = \tfrac{1}{3} \\ x = 2:\quad & 1 = 6C \;\Rightarrow\; C = \tfrac{1}{6} \end{aligned} dxx(x+1)(x2)=12lnx+13lnx+1+16lnx2+C\int \frac{dx}{x(x+1)(x-2)} = -\frac{1}{2}\ln\lvert x\rvert + \frac{1}{3}\ln\lvert x+1\rvert + \frac{1}{6}\ln\lvert x-2\rvert + C

La CC dei coefficienti e la CC della costante di integrazione non si confondono perché non si incontrano mai: i coefficienti vivono nella decomposizione, la costante compare solo nel risultato finale, a conti chiusi.

Le radici non bastano mai quando ci sono fattori ripetuti o irriducibili: azzerano meno termini di quanti sono i coefficienti — e un fattore irriducibile è il caso peggiore, perché ne introduce due (Ax+BAx+B) senza offrire nessuna radice reale.

Allora si confrontano i coefficienti dei due polinomi, partendo dai gradi più comodi da scrivere (il grado massimo e il termine noto), tanti quanti sono i coefficienti che le radici non hanno isolato: servono sempre tante equazioni indipendenti quante le incognite rimaste. Nel caso qui sotto ne manca una sola e un confronto basta; con 1x(x2+1)\frac{1}{x(x^2+1)} ne restano due e i confronti sono due. I due metodi si usano insieme, non in alternativa.

Un caso completo, con divisione e fattore ripetuto

3x4+2x31x4x2dx\int \frac{3x^4 + 2x^3 - 1}{x^4 - x^2}\,dx

Gradi: 44 e 44, quindi si divide. Il quoziente è 33:

3x4+2x31x4x2=3+2x3+3x21x4x2\frac{3x^4+2x^3-1}{x^4-x^2} = 3 + \frac{2x^3 + 3x^2 - 1}{x^4-x^2}

Scomposizione: x4x2=x2(x1)(x+1)x^4 - x^2 = x^2(x-1)(x+1), cioè un fattore doppio e due semplici.

2x3+3x21x2(x1)(x+1)=Ax+Bx2+Cx1+Dx+1\frac{2x^3+3x^2-1}{x^2(x-1)(x+1)} = \frac{A}{x} + \frac{B}{x^2} + \frac{C}{x-1} + \frac{D}{x+1} 2x3+3x21=Ax(x21)+B(x21)+Cx2(x+1)+Dx2(x1)2x^3+3x^2-1 = A\,x(x^2-1) + B(x^2-1) + C\,x^2(x+1) + D\,x^2(x-1)

Coefficienti, prima con le radici e poi con un confronto:

x=0:1=B    B=1x=1:4=2C    C=2x=1:0=2D    D=0\begin{aligned} x=0:\quad & -1 = -B \;\Rightarrow\; B = 1 \\ x=1:\quad & 4 = 2C \;\Rightarrow\; C = 2 \\ x=-1:\quad & 0 = -2D \;\Rightarrow\; D = 0 \end{aligned}

Manca AA, che nessuna radice isola: si confronta il coefficiente di x3x^3, cioè 2=A+C+D2 = A + C + D, da cui A=0A = 0.

(3+1x2+2x1)dx=3x1x+2lnx1+C\int\left(3 + \frac{1}{x^2} + \frac{2}{x-1}\right)dx = 3x - \frac{1}{x} + 2\ln\lvert x-1\rvert + C

Il fattore irriducibile

Quando DD contiene un x2+px+qx^2+px+q con Δ<0\Delta<0 compaiono due integrali di forma diversa, e conviene spezzare il numeratore per riconoscerli:

Ax+Bx2+px+qdx    f(x)f(x)dxlogaritmo  +  costantex2+px+qdxarcotangente\int \frac{Ax+B}{x^2+px+q}\,dx \;\longrightarrow\; \underbrace{\int \frac{f'(x)}{f(x)}\,dx}_{\text{logaritmo}} \;+\; \underbrace{\int \frac{\text{costante}}{x^2+px+q}\,dx}_{\text{arcotangente}}

Per il secondo pezzo serve il completamento del quadrato, che riporta il denominatore alla forma (xh)2+a2(x-h)^2 + a^2 — qui h=2h = -2 e a=3a = 3, ed è quell’aa che ricompare due volte nel risultato, come 1a\tfrac1a davanti e come divisore dentro l’arcotangente:

dxx2+4x+13=dx(x+2)2+9=13arctanx+23+C\int \frac{dx}{x^2+4x+13} = \int \frac{dx}{(x+2)^2 + 9} = \frac{1}{3}\arctan\frac{x+2}{3} + C

Il denominatore irriducibile non si scompone: si completa il quadrato. È il riflesso da costruire — appena Δ<0\Delta < 0, smetti di cercare radici e cerca il quadrato, perché la risposta sarà un’arcotangente e non un logaritmo.

Questo metodo vale molto più di quanto sembri, perché molti integrali non razionali diventano razionali dopo una sostituzione: con t=ext = e^x l’integrale dxe2x+ex2\int \frac{dx}{e^{2x}+e^x-2} diventa dtt(t2+t2)\int \frac{dt}{t(t^2+t-2)}, cioè esattamente il caso di apertura.

Per le funzioni razionali di seno e coseno la sostituzione che funziona sempre è t=tanx2t = \tan\frac{x}{2}, con sinx=2t1+t2\sin x = \frac{2t}{1+t^2}, cosx=1t21+t2\cos x = \frac{1-t^2}{1+t^2} e dx=2dt1+t2dx = \frac{2\,dt}{1+t^2}. La più rapida t=sinxt = \sin x è una scorciatoia che vale solo quando l’integranda contiene un fattore cosx\cos x da assorbire in dtdt — per esempio cosx1+sin2xdx=dt1+t2\int \frac{\cos x}{1+\sin^2 x}\,dx = \int\frac{dt}{1+t^2}; su dx1+sinx\int \frac{dx}{1+\sin x} non funziona, perché al posto di dxdx compare dt1t2\frac{dt}{\sqrt{1-t^2}} e il radicale resta.

Vale la pena riconoscerlo: la fatica dei fratti semplici si ammortizza su una famiglia di esercizi molto più larga di quella che porta il loro nome.

Esercizio. Calcola i seguenti integrali indefiniti.

  1. 5x1(x+1)(x2)dx\displaystyle\int \frac{5x-1}{(x+1)(x-2)}\,dx
  2. x2+1x1dx\displaystyle\int \frac{x^2+1}{x-1}\,dx
  3. dxx2(x+1)\displaystyle\int \frac{dx}{x^2(x+1)}
  4. dxx26x+13\displaystyle\int \frac{dx}{x^2-6x+13}
  5. 2x+3x2+9dx\displaystyle\int \frac{2x+3}{x^2+9}\,dx
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1. Gradi a posto (1<21 < 2), due fattori lineari distinti:

5x1=A(x2)+B(x+1)5x - 1 = A(x-2) + B(x+1) x=1:  6=3AA=2x=2:  9=3BB=3x=-1:\; -6 = -3A \Rightarrow A = 2 \qquad x=2:\; 9 = 3B \Rightarrow B = 3 (2x+1+3x2)dx=2lnx+1+3lnx2+C\int\left(\frac{2}{x+1} + \frac{3}{x-2}\right)dx = 2\ln\lvert x+1\rvert + 3\ln\lvert x-2\rvert + C

2. Il numeratore ha grado maggiore: prima la divisione.

x2+1x1=x+1+2x1\frac{x^2+1}{x-1} = x + 1 + \frac{2}{x-1} (x+1+2x1)dx=x22+x+2lnx1+C\int\left(x + 1 + \frac{2}{x-1}\right)dx = \frac{x^2}{2} + x + 2\ln\lvert x-1\rvert + C

3. Fattore doppio: servono sia Ax\frac{A}{x} sia Bx2\frac{B}{x^2}.

1=Ax(x+1)+B(x+1)+Cx21 = A\,x(x+1) + B(x+1) + C\,x^2 x=0:  B=1x=1:  C=1x2:  0=A+CA=1x=0:\; B = 1 \qquad x=-1:\; C = 1 \qquad x^2:\; 0 = A + C \Rightarrow A = -1 (1x+1x2+1x+1)dx=lnx1x+lnx+1+C\int\left(-\frac{1}{x} + \frac{1}{x^2} + \frac{1}{x+1}\right)dx = -\ln\lvert x\rvert - \frac{1}{x} + \ln\lvert x+1\rvert + C

4. Δ=3652=16<0\Delta = 36 - 52 = -16 < 0: irriducibile, quindi quadrato completato.

x26x+13=(x3)2+412arctanx32+Cx^2-6x+13 = (x-3)^2 + 4 \quad\Longrightarrow\quad \frac{1}{2}\arctan\frac{x-3}{2} + C

5. Si spezza il numeratore per far comparire la derivata del denominatore (2x2x):

2xx2+9dx+3x2+9dx=ln(x2+9)+313arctanx3+k=ln(x2+9)+arctanx3+C\begin{aligned} \int \frac{2x}{x^2+9}\,dx + \int \frac{3}{x^2+9}\,dx &= \ln(x^2+9) + 3\cdot\frac{1}{3}\arctan\frac{x}{3} + k \\ &= \ln(x^2+9) + \arctan\frac{x}{3} + C \end{aligned}

Verifica. Il punto 3 si controlla derivando: da lnx1x+lnx+1-\ln\lvert x\rvert - \frac{1}{x} + \ln\lvert x+1\rvert si ottiene 1x+1x2+1x+1-\frac{1}{x} + \frac{1}{x^2} + \frac{1}{x+1}, e riducendo a denominatore comune x2(x+1)x^2(x+1) il numeratore è x(x+1)+(x+1)+x2=x2x+x+1+x2=1-x(x+1) + (x+1) + x^2 = -x^2 - x + x + 1 + x^2 = 1 ✓. È il controllo che vale la pena fare sempre sui fratti semplici: se ricomponendo non torna il numeratore di partenza, il sistema dei coefficienti è sbagliato.