Sistemi di secondo grado
Prerequisiti: Sistemi lineari in due incognite, Equazioni di secondo grado
Un sistema è di secondo grado quando, moltiplicando i gradi delle sue equazioni, si ottiene 2: in pratica una equazione è di primo grado e l’altra di secondo.
Il metodo è uno solo: sostituzione
A differenza dei sistemi lineari, qui riduzione e confronto non funzionano: non puoi sommare equazioni di grado diverso e sperare che qualcosa si semplifichi. Resta la sostituzione, e l’ordine dei passi non è indifferente:
- Ricava un’incognita dall’equazione di primo grado — mai dall’altra, o ti ritrovi con una radice quadrata addosso.
- Sostituisci nell’equazione di secondo grado: ottieni un’equazione di secondo grado in una sola incognita.
- Risolvi: di solito trovi due valori.
- Torna indietro e calcola l’altra incognita per ciascuno dei valori trovati.
Il passo 4 va fatto una volta per ogni soluzione. Se dal passo 3 escono e , devi calcolare la corrispondente a e quella corrispondente a : il risultato sono due coppie, non due numeri sciolti.
Mescolare le soluzioni — prendere con — è l’errore classico, e produce coppie che non verificano il sistema.
Un esempio
Dalla prima, che è di primo grado: .
Sostituisco nella seconda:
Risolvo con la formula: … i conti non vengono comodi, ma il metodo è quello. Con numeri scelti bene si arriva a due valori di , e per ciascuno si ricava .
Cosa significa graficamente
Un’equazione di primo grado in due incognite è una retta; una di secondo grado è una conica (parabola, circonferenza, ellisse, iperbole). Risolvere il sistema significa trovarne i punti di intersezione.
Da qui si capisce perché le soluzioni sono normalmente due, e cosa vuol dire quando non lo sono:
| dell’equazione risolvente | intersezioni | la retta è… |
|---|---|---|
| due punti | secante | |
| un punto (doppio) | tangente | |
| nessuna | esterna |
Il discriminante dell’equazione risolvente non è un dettaglio di calcolo: dice la posizione reciproca fra la retta e la curva. È il fatto che userai per trovare le rette tangenti a una parabola o a una circonferenza — si impone e si ricava il coefficiente angolare.
Sistemi in forma normale
Prima di sostituire conviene sistemare il sistema in forma normale: incognite a sinistra, termine noto a destra, in ogni equazione.
Non è pedanteria: con le equazioni ordinate allo stesso modo si vede subito quale ha coefficiente 1, cioè da quale conviene ricavare.
Esercizio. Risolvi:
Mostra la soluzione
1. La è già isolata nella prima. Sostituisco nella seconda:
Divido tutto per 2:
Quindi e . Ora per ciascuno ricavo la dalla prima equazione:
Graficamente: la retta taglia in due punti la circonferenza di raggio 5 centrata nell’origine — è secante, come dice .
2. Dalla prima: . Sostituisco:
E le corrispondenti: , .
Verifica. Sostituisci ogni coppia in entrambe le equazioni. Per : ✓ e ✓. È anche il controllo che smaschera le coppie mescolate: darebbe , sbagliata.