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Il piano cartesiano

Superiori — biennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Equazioni di primo grado

Il piano cartesiano è il ponte fra algebra e geometria: permette di disegnare le equazioni e, al contrario, di scrivere equazioni per le figure. Due rette perpendicolari bastano a identificare qualsiasi punto del piano.

Assi, origine, quadranti

Piano cartesiano con i quattro quadranti, i segni delle coordinate e il punto P(3,2)

  • l’asse orizzontale è quello delle ascisse (xx);
  • l’asse verticale è quello delle ordinate (yy);
  • il punto d’incontro è l’origine O(0,0)O(0,\,0).

I due assi dividono il piano in quattro quadranti, numerati in senso antiorario a partire da quello in alto a destra. Ciascuno ha una combinazione di segni:

quadrantexxyy
I++++
II-++
III--
IV++-

Conoscere i segni serve più di quanto sembri: se risolvi un problema e ottieni un punto con x<0x < 0 e y>0y > 0, sai già che deve stare nel secondo quadrante — e se il disegno dice altro, c’è un errore.

Una coppia ordinata

Un punto del piano è individuato univocamente da una coppia di numeri, scritti sempre nello stesso ordine: prima l’ascissa, poi l’ordinata.

P(xP,  yP)P(x_P,\; y_P)

L’ordine conta. La coppia (5,2)(5,\,2) e la coppia (2,5)(2,\,5) individuano due punti diversi:

P(5,2)    P1(2,5)P(5,\,2) \;\ne\; P_1(2,\,5)

Il primo sta cinque passi a destra e due in su, il secondo due a destra e cinque in su. Si chiama coppia ordinata proprio per questo: scambiare i numeri non è una svista di scrittura, è cambiare punto.

Disegnare una retta per punti

Un’equazione di primo grado in due incognite, come y=3x2y = 3x - 2, rappresenta una retta. Per disegnarla bastano due punti, perché per due punti passa una retta sola.

Il procedimento:

  1. Scegli valori di xx, meglio se piccoli e comodi: 00, 11, 22.
  2. Sostituisci ciascuno nell’equazione della retta.
  3. Ricava la yy corrispondente, e ottieni le coordinate del punto.

Con y=3x2y = 3x - 2:

xxcontoyypunto
003(0)23(0) - 22-2(0,2)(0,\,-2)
113(1)23(1) - 211(1,1)(1,\,1)

Segni i due punti sul piano, tiri la riga, ed è fatta.

Conviene sempre calcolare un terzo punto anche se non serve: se i tre non sono allineati, hai sbagliato un conto. È un controllo che costa dieci secondi e trova l’errore prima che finisca sul disegno.

Con x=2x = 2: y=3(2)2=4y = 3(2) - 2 = 4, punto (2,4)(2,\,4). Da (0,2)(0,-2) a (1,1)(1,1) a (2,4)(2,4) la yy sale sempre di 3: allineati ✓

Esercizio.

  1. In quale quadrante si trovano i punti A(3,5)A(-3,\,5), B(2,1)B(2,\,-1), C(4,2)C(-4,\,-2)?
  2. Disegna per punti la retta y=2x+4y = -2x + 4, usando x=0,1,2x = 0, 1, 2.
  3. Il punto P(3,2)P(3,\,-2) appartiene alla retta y=2x+4y = -2x + 4?
Mostra la soluzione

1. Guardo la combinazione dei segni:

  • A(3,5)A(-3, 5): x<0x<0, y>0y>0secondo quadrante;
  • B(2,1)B(2, -1): x>0x>0, y<0y<0quarto quadrante;
  • C(4,2)C(-4, -2): entrambi negativi → terzo quadrante.

2. Sostituisco i tre valori:

xxcontoyypunto
002(0)+4-2(0)+444(0,4)(0,\,4)
112(1)+4-2(1)+422(1,2)(1,\,2)
222(2)+4-2(2)+400(2,0)(2,\,0)

La yy cala di 2 a ogni passo, coerente col coefficiente negativo: la retta scende da sinistra verso destra.

3. Un punto appartiene a una retta se le sue coordinate verificano l’equazione. Sostituisco x=3x = 3:

y=2(3)+4=2y = -2(3) + 4 = -2

Il punto ha proprio y=2y = -2: sì, appartiene alla retta.

Verifica. Nel punto 2, controlla che i tre punti siano allineati guardando come varia la yy a passi costanti di xx: qui 4204 \to 2 \to 0, sempre 2-2. Se un salto fosse diverso, il conto sbagliato è quello.