Disequazioni di secondo grado
Prerequisiti: Equazioni di secondo grado, Disequazioni di primo grado
Un’equazione di secondo grado chiede dove una parabola tocca l’asse . Una disequazione chiede qualcosa di diverso: dove la parabola sta sopra o sotto l’asse. Cambia la domanda, e cambia la risposta: non due numeri, ma un intervallo.
Il metodo, in tre mosse
Data una disequazione come :
- Porta tutto a sinistra e assicurati che . Se il coefficiente di è negativo, moltiplica per e cambia il verso.
- Trova le radici dell’equazione associata .
- Guarda la parabola: con è rivolta verso l’alto, quindi è positiva fuori dalle radici e negativa fra le radici.
Il passaggio 1 è dove si perde metà classe. Moltiplicare per un numero negativo rovescia il verso della disuguaglianza:
Non è una convenzione: se , moltiplicando per ottieni . L’ordine si inverte davvero.
I tre casi del discriminante
Tutto dipende da quante volte la parabola incontra l’asse:
Con e radici :
| disequazione | soluzione () |
|---|---|
| — esterno | |
| — interno |
Con la parabola verso l’alto (): “maggiore” vuol dire fuori, “minore” vuol dire dentro. Non serve ricordare altro — e se hai il dubbio, disegna la parabola: due secondi di schizzo battono qualsiasi regola mnemonica.
I casi degeneri
Sono quelli che mandano in crisi, perché la soluzione non è un intervallo ma tutto o niente. Succede quando : la parabola non attraversa l’asse, quindi ha sempre lo stesso segno.
Con e la parabola sta tutta sopra l’asse:
Con la parabola tocca l’asse in un punto solo, e lì vale zero:
Attenzione a con il verso stretto:
Un quadrato non è mai negativo: può al massimo essere uguale a zero. Il nel simbolo è tutta la differenza fra una soluzione e nessuna.
Esercizio. Risolvi:
Mostra la soluzione
1. , niente da girare. Raccolgo invece di usare la formula:
Il verso è , quindi soluzione interna: .
2. Il coefficiente di è negativo: moltiplico per e giro il verso.
Ora e : la parabola sta tutta sopra l’asse, quindi è sempre . .
3. : radice doppia in . Infatti è un quadrato:
Un quadrato è positivo ovunque tranne dove si annulla: , cioè .
4. Porto tutto a sinistra col segno giusto:
Radici e , verso : soluzione esterna, estremi inclusi. .
Verifica. Prendi un valore a caso dentro l’intervallo che hai trovato e sostituiscilo nella disequazione di partenza. Nel punto 4, con : ✓. È il controllo più veloce, e smaschera subito un verso girato per sbaglio.