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Funzioni: dominio, zeri e segno

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Disequazioni fratte, Il piano cartesiano

Una funzione è una regola che a ogni valore di xx associa uno e un solo valore di yy. Quel “uno solo” è tutta la definizione: se un valore di xx producesse due yy, non sarebbe una funzione.

y=f(x)y = f(x)

Prima di studiare qualsiasi cosa di una funzione bisogna rispondere a una domanda: dove esiste?

Il dominio

Il dominio è l’insieme dei valori di xx per cui la funzione ha senso. Per un polinomio è tutto R\mathbb{R} — un polinomio si calcola sempre. I problemi nascono in tre casi, e sono sempre quei tre:

se la funzione contiene…condizione da imporre
una frazione con la xx al denominatoredenominatore 0\ne 0
una radice di indice pariradicando 0\ge 0
un logaritmoargomento >0> 0

Quando ce n’è più di uno, le condizioni si mettono a sistema: devono valere tutte insieme.

f(x)=x1x3{x10x30D={x1    x3}f(x) = \frac{\sqrt{x-1}}{x-3} \qquad \begin{cases} x - 1 \ge 0 \\ x - 3 \ne 0 \end{cases} \qquad\Longrightarrow\qquad D = \{\,x \ge 1 \;\wedge\; x \ne 3\,\}

Il dominio non è un preliminare burocratico: è il terreno su cui vale tutto il resto. Uno zero o un asintoto trovato fuori dal dominio non esiste, e continuare a studiare una funzione senza sapere dove vive porta a risposte che sembrano giuste e non lo sono.

Regola pratica: il dominio si scrive per primo, sempre, prima di toccare qualunque altra cosa.

Zeri e segno

Gli zeri sono i punti in cui il grafico taglia l’asse xx: si trovano risolvendo

f(x)=0f(x) = 0

Il segno dice dove il grafico sta sopra o sotto l’asse: si trova risolvendo la disequazione

f(x)>0f(x) > 0

Per una funzione fratta è esattamente il grafico dei segni già visto: si studiano separatamente numeratore e denominatore e si combinano.

Uno zero deve appartenere al dominio, altrimenti non è uno zero.

f(x)=x29x3f(x) = \frac{x^2 - 9}{x - 3}

Annullando il numeratore verrebbero x=3x = 3 e x=3x = -3. Ma x=3x = 3 è escluso dal dominio: lì la funzione non esiste, quindi l’unico zero è x=3x = -3.

È il caso che la semplificazione fa sparire: (x3)(x+3)x3=x+3\frac{(x-3)(x+3)}{x-3} = x+3 è vera solo per x3x \ne 3, e in x=3x = 3 resta un buco nel grafico.

Intersezioni con gli assi

  • con l’asse yy: si pone x=0x = 0 e si calcola f(0)f(0) — se 00 è nel dominio, altrimenti non c’è intersezione;
  • con l’asse xx: sono gli zeri.

Pari o dispari

Un controllo che a volte dimezza il lavoro:

f(x)=f(x)    pari (simmetrica rispetto all’asse y)f(-x) = f(x) \;\Rightarrow\; \textbf{pari} \text{ (simmetrica rispetto all'asse } y) f(x)=f(x)    dispari (simmetrica rispetto all’origine)f(-x) = -f(x) \;\Rightarrow\; \textbf{dispari} \text{ (simmetrica rispetto all'origine)}

Se scopri che la funzione è pari o dispari, studi metà grafico e l’altra metà la ottieni per simmetria.

Esercizio. Data f(x)=x24x+1f(x) = \dfrac{x^2 - 4}{x + 1}:

  1. Determina il dominio.
  2. Trova gli zeri.
  3. Studia il segno.
  4. Trova l’intersezione con l’asse yy.
Mostra la soluzione

Punto 1. C’è una frazione con la xx al denominatore:

x+10D={x1}x + 1 \ne 0 \quad\Longrightarrow\quad D = \{\,x \ne -1\,\}

Punto 2. Annullo il numeratore (differenza di quadrati):

x24=0x=±2x^2 - 4 = 0 \quad\Longrightarrow\quad x = \pm 2

Entrambi appartengono al dominio ✓ quindi gli zeri sono x=2x = -2 e x=2x = 2.

Punto 3. Grafico dei segni. Numeratore positivo per x<2x>2x < -2 \lor x > 2; denominatore positivo per x>1x > -1.

zonaNNDDf(x)f(x)
x<2x < -2++--
2<x<1-2 < x < -1--++
1<x<2-1 < x < 2-++-
x>2x > 2++++++

Quindi f(x)>0f(x) > 0 per 2<x<1    x>2-2 < x < -1 \;\lor\; x > 2.

Punto 4. x=0x = 0 appartiene al dominio, quindi:

f(0)=41=4(0,4)f(0) = \frac{-4}{1} = -4 \qquad\Longrightarrow\qquad (0,\,-4)

Verifica. Il risultato del punto 4 deve essere coerente col segno: x=0x = 0 sta nella zona 1<x<2-1 < x < 2, dove il segno è negativo — e infatti f(0)=4<0f(0) = -4 < 0 ✓. Segno e valori calcolati devono sempre confermarsi a vicenda.