Forze conservative e dissipative
Prerequisiti: Il lavoro e l'energia, I principi della dinamica
La conservazione dell’energia meccanica vale solo in assenza di attrito. È una condizione che nella realtà non si verifica quasi mai, e questa lezione dice cosa fare quando cade.
Conservative o no
Una forza è conservativa se il lavoro che compie non dipende dal percorso, ma solo dal punto di partenza e da quello di arrivo. Equivalentemente: su un percorso chiuso compie lavoro nullo.
| conservative | non conservative (dissipative) |
|---|---|
| forza peso | attrito |
| forza elastica | resistenza dell’aria |
| forza elettrica | forze di trascinamento |
Il test pratico: porta il corpo in giro e riportalo dov’era.
Con la sola forza peso il bilancio è zero — quello che perdi salendo lo riguadagni scendendo. Con l’attrito no: hai speso energia in entrambi i tratti, e non torna indietro. Per questo alle conservative si può associare un’energia potenziale, alle dissipative no.
Il bilancio generale
Se agiscono solo forze conservative:
Quando compaiono forze non conservative, l’energia meccanica non si conserva — ma la differenza non sparisce: è esattamente il lavoro che quelle forze hanno compiuto.
o, riscritto nella forma che si usa nei problemi:
è negativo quando la forza non conservativa è l’attrito, perché si oppone sempre al moto ().
Se in un esercizio con attrito ti viene un’energia finale maggiore di quella iniziale, il segno è sbagliato: l’attrito non può regalare energia.
Il caso del carrello che si ferma
L’esempio che chiarisce tutto: un carrello parte con velocità su un piano orizzontale (, quindi niente energia potenziale) e l’attrito lo ferma.
All’inizio ha solo energia cinetica; alla fine , quindi . Il bilancio dà:
Il lavoro dell’attrito è tutta l’energia cinetica iniziale, col segno meno. Non è sparita: è diventata calore.
Da qui si ricava anche la distanza di arresto, uguagliando al lavoro dell’attrito :
La massa si semplifica, e la distanza dipende dal quadrato della velocità: a velocità doppia, spazio di frenata quadruplo.
Esercizio. Uno slittino di massa parte da fermo in cima a uno scivolo alto e arriva in fondo con velocità .
- Calcola l’energia meccanica iniziale e finale.
- Quanto vale il lavoro delle forze di attrito?
- Quale sarebbe stata la velocità in assenza di attrito?
Mostra la soluzione
Punto 1. In cima, fermo: solo potenziale.
In fondo, : solo cinetica.
Punto 2. Il lavoro delle non conservative è la variazione di energia meccanica:
Negativo, come dev’essere ✓ — 341 J sono finiti in calore.
Punto 3. Senza attrito tutta l’energia potenziale diventa cinetica:
Verifica. La velocità senza attrito ( m/s) deve essere maggiore di quella reale ( m/s) ✓. E nota che nel punto 3 la massa si semplifica: la velocità ideale di discesa non dipende da quanto pesa lo slittino, mentre l’energia dissipata sì.