filoconduttore

Forze conservative e dissipative

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: Il lavoro e l'energia, I principi della dinamica

La conservazione dell’energia meccanica vale solo in assenza di attrito. È una condizione che nella realtà non si verifica quasi mai, e questa lezione dice cosa fare quando cade.

Conservative o no

Una forza è conservativa se il lavoro che compie non dipende dal percorso, ma solo dal punto di partenza e da quello di arrivo. Equivalentemente: su un percorso chiuso compie lavoro nullo.

conservativenon conservative (dissipative)
forza pesoattrito
forza elasticaresistenza dell’aria
forza elettricaforze di trascinamento

Il test pratico: porta il corpo in giro e riportalo dov’era.

Con la sola forza peso il bilancio è zero — quello che perdi salendo lo riguadagni scendendo. Con l’attrito no: hai speso energia in entrambi i tratti, e non torna indietro. Per questo alle conservative si può associare un’energia potenziale, alle dissipative no.

Il bilancio generale

Se agiscono solo forze conservative:

Em,i=Em,fcioeˋ12mvi2+mghi=12mvf2+mghfE_{m,i} = E_{m,f} \qquad\text{cioè}\qquad \frac12 m v_i^2 + mgh_i = \frac12 m v_f^2 + mgh_f

Quando compaiono forze non conservative, l’energia meccanica non si conserva — ma la differenza non sparisce: è esattamente il lavoro che quelle forze hanno compiuto.

LFnc=Em,fEm,i=ΔEmL_{F_{nc}} = E_{m,f} - E_{m,i} = \Delta E_m

o, riscritto nella forma che si usa nei problemi:

Em,f=Em,i+LFncE_{m,f} = E_{m,i} + L_{F_{nc}}

LFncL_{F_{nc}} è negativo quando la forza non conservativa è l’attrito, perché si oppone sempre al moto (cos180°=1\cos 180° = -1).

Em,f=Em,i+LFnc<0Em,f<Em,iE_{m,f} = E_{m,i} + \underbrace{L_{F_{nc}}}_{<\,0} \quad\Longrightarrow\quad E_{m,f} < E_{m,i}

Se in un esercizio con attrito ti viene un’energia finale maggiore di quella iniziale, il segno è sbagliato: l’attrito non può regalare energia.

Il caso del carrello che si ferma

L’esempio che chiarisce tutto: un carrello parte con velocità v0v_0 su un piano orizzontale (h=0h = 0, quindi niente energia potenziale) e l’attrito lo ferma.

All’inizio ha solo energia cinetica; alla fine vf=0v_f = 0, quindi Em,f=0E_{m,f} = 0. Il bilancio dà:

LFatt=012mv02=12mv02L_{F_{att}} = 0 - \frac12 m v_0^2 = -\frac12 m v_0^2

Il lavoro dell’attrito è tutta l’energia cinetica iniziale, col segno meno. Non è sparita: è diventata calore.

Da qui si ricava anche la distanza di arresto, uguagliando al lavoro dell’attrito L=μmgdL = -\mu m g\,d:

μmgd=12mv02d=v022μg-\mu m g\,d = -\frac12 m v_0^2 \qquad\Longrightarrow\qquad d = \frac{v_0^2}{2\mu g}

La massa si semplifica, e la distanza dipende dal quadrato della velocità: a velocità doppia, spazio di frenata quadruplo.

Esercizio. Uno slittino di massa m=20 kgm = 20\ \text{kg} parte da fermo in cima a uno scivolo alto h=5,0 mh = 5{,}0\ \text{m} e arriva in fondo con velocità vf=8,0 m/sv_f = 8{,}0\ \text{m/s}.

  1. Calcola l’energia meccanica iniziale e finale.
  2. Quanto vale il lavoro delle forze di attrito?
  3. Quale sarebbe stata la velocità in assenza di attrito?
Mostra la soluzione

Punto 1. In cima, fermo: solo potenziale.

Em,i=mgh=209,815,0981 JE_{m,i} = mgh = 20 \cdot 9{,}81 \cdot 5{,}0 \approx 981\ \text{J}

In fondo, h=0h = 0: solo cinetica.

Em,f=12208,02=640 JE_{m,f} = \frac12 \cdot 20 \cdot 8{,}0^2 = 640\ \text{J}

Punto 2. Il lavoro delle non conservative è la variazione di energia meccanica:

LFnc=640981=341 JL_{F_{nc}} = 640 - 981 = -341\ \text{J}

Negativo, come dev’essere ✓ — 341 J sono finiti in calore.

Punto 3. Senza attrito tutta l’energia potenziale diventa cinetica:

mgh=12mv2v=2gh=29,815,09,9 m/smgh = \frac12 m v^2 \quad\Longrightarrow\quad v = \sqrt{2gh} = \sqrt{2 \cdot 9{,}81 \cdot 5{,}0} \approx 9{,}9\ \text{m/s}

Verifica. La velocità senza attrito (9,99{,}9 m/s) deve essere maggiore di quella reale (8,08{,}0 m/s) ✓. E nota che nel punto 3 la massa si semplifica: la velocità ideale di discesa non dipende da quanto pesa lo slittino, mentre l’energia dissipata sì.