Il teorema di Millman
Prerequisiti: La legge di Ohm
Il teorema di Millman risolve in un solo passaggio le reti binodali: reti in cui tutti i rami sono collegati in parallelo tra gli stessi due nodi e . È il caso che si incontra continuamente, da solo o come sottorete dentro un problema più grande.
La formula
Se ogni ramo è formato da un generatore in serie a una resistenza (o dalla sola resistenza), la tensione tra i due nodi vale:
Regola dei segni: va preso col segno se, da solo, spingerebbe corrente verso il nodo (cioè se il suo morsetto guarda ), col segno altrimenti. I rami con la sola resistenza contribuiscono solo al denominatore.
Per la rete in figura, ad esempio:
Da dove viene
Non è un teorema misterioso: è la legge di Kirchhoff delle correnti al nodo , scritta con le conduttanze. La corrente che il ramo porta in vale ; imponendo che la somma di tutte sia nulla e isolando si ottiene la formula.
Condizioni e casi particolari
- Vale solo per reti binodali. Se la rete ha più di due nodi (veri), Millman non si applica direttamente — ma spesso una parte della rete è binodale, e lì si usa.
- Ramo con generatore ideale da solo (senza resistenza in serie): la formula degenera. Non serve però nessun calcolo: quel ramo impone direttamente .
- Ramo con generatore di corrente : contribuisce al numeratore con (segno se inietta corrente in ) e non contribuisce al denominatore (la sua resistenza interna è infinita).
Esercizio. Nella rete in figura: , , , , (entrambi i generatori hanno il morsetto verso ).
- Calcola .
- Calcola la corrente in .
Mostra la soluzione
Punto 1. Entrambi i generatori spingono verso : tutti i segni sono positivi.
Punto 2. Il ramo di è passivo, quindi la corrente scende da verso :
Verifica (buona abitudine): le correnti degli altri rami sono A verso e A. Al nodo : entra A, esce A. Torna.
Nota il ramo 2: è esattamente uguale a , quindi non eroga corrente pur essendo collegato. Succede spesso negli esercizi ben costruiti — non è un errore.