filoconduttore

Il teorema di Thévenin (e Norton)

Superiori — triennioAggiornata: 6 agosto 2026

Prerequisiti: I principi di Kirchhoff, Il partitore di tensione

Guardata da due morsetti, qualunque rete di generatori e resistenze — per quanto complicata — si comporta esattamente come un circuito minimo: un generatore in serie a una resistenza. Questo dice il teorema di Thévenin, ed è lo strumento che trasforma i problemi lunghi in problemi corti.

Una rete qualsiasi vista dai morsetti A e B equivale a un generatore E_TH in serie a una resistenza R_TH

rete qualsiasi fra A e BETH in serie a RTH\text{rete qualsiasi fra } A \text{ e } B \qquad\equiv\qquad E_{TH} \text{ in serie a } R_{TH}

Servono due numeri, e ciascuno ha la sua ricetta.

E_TH: la tensione a vuoto

ETHE_{TH} è la tensione fra AA e BB a circuito aperto: si stacca tutto ciò che sta a valle dei morsetti e si calcola VABV_{AB}.

Il punto che semplifica i conti: a morsetti aperti nei rami che arrivano ai morsetti non passa corrente (i=0i = 0), quindi le resistenze su quei rami non danno caduta di tensione — è come se non ci fossero.

Esempio classico: generatore EE con R1R_1 in serie e R2R_2 in parallelo ai morsetti. A vuoto non esce corrente verso AA, quindi EE, R1R_1 e R2R_2 formano un’unica maglia ed è un partitore:

ETH=VAB=ER2R1+R2E_{TH} = V_{AB} = E\,\frac{R_2}{R_1 + R_2}

Si potrebbe arrivarci anche scrivendo la KVL sulla maglia — funziona, ma è la strada lenta: il partitore dà lo stesso risultato in una riga.

Quando i generatori sono più di uno

Il partitore funziona solo se nella maglia c’è un solo generatore. Con due o più, la scorciatoia non vale e bisogna tornare alla legge delle maglie — ma il ragionamento resta corto.

Prendi una maglia con E1E_1, R1R_1, R2R_2 ed E2E_2, e i morsetti AABB presi ai capi della serie R2R_2E2E_2. A vuoto la corrente è una sola, e la KVL sulla maglia dà:

E1+(R1+R2)i+E2=0i=E1E2R1+R2-E_1 + (R_1 + R_2)\,i + E_2 = 0 \qquad\Longrightarrow\qquad i = \frac{E_1 - E_2}{R_1 + R_2}

La tensione ai morsetti è ciò che sta fra AA e BB, cioè il pezzo di maglia che contiene R2R_2 ed E2E_2:

VAB=R2i+E2V_{AB} = R_2\,i + E_2

e si può leggere anche riscrivendo la maglia come E1+R1i+VAB=0-E_1 + R_1 i + V_{AB} = 0: la tensione ai morsetti è quello che resta della maglia dopo la caduta su R1R_1.

Con più generatori, ETHE_{TH} non è più una frazione di EE: il secondo generatore entra nel conto col suo segno, e può sia aumentare sia ridurre la tensione ai morsetti.

Applicare comunque il partitore, ignorando E2E_2, è l’errore che questa sezione esiste per prevenire: dà un numero plausibile e sbagliato.

Se i generatori sono tanti, l’alternativa è calcolare VABV_{AB} con Millman o con la sovrapposizione — ma il metodo non cambia: ETHE_{TH} è sempre la tensione a vuoto, comunque tu la calcoli.

R_TH: la resistenza coi generatori spenti

RTHR_{TH} è la resistenza vista dai morsetti dopo aver spento tutti i generatori:

  • un generatore di tensione spento diventa un cortocircuito (impone 0 V fra i suoi morsetti);
  • un generatore di corrente spento diventa un circuito aperto (impone 0 A nel ramo).

Nell’esempio di prima, spegnendo EE il suo posto diventa un filo: guardando dai morsetti, R1R_1 e R2R_2 si ritrovano in parallelo:

RTH=R1R2=R1R2R1+R2R_{TH} = R_1 \parallel R_2 = \frac{R_1 R_2}{R_1 + R_2}

“Spegnere” non è “togliere”. Un generatore di tensione spento si sostituisce con un corto, non si cancella lasciando il ramo aperto — e per il generatore di corrente è l’esatto opposto. Confondere i due casi cambia completamente la topologia della rete, e RTHR_{TH} viene sbagliata anche se tutti i conti successivi sono giusti.

L’equivalente di Norton

Lo stesso teorema ha una forma gemella: al posto di generatore di tensione + resistenza in serie, un generatore di corrente + la stessa resistenza in parallelo.

IN=ETHRTHRN=RTHI_N = \frac{E_{TH}}{R_{TH}} \qquad\qquad R_N = R_{TH}

INI_N è la corrente di cortocircuito: quella che passerebbe fra AA e BB collegandoli con un filo. Le due forme sono intercambiabili, e passare dall’una all’altra è spesso il modo più rapido di semplificare una rete con generatori di tipo misto.

Quando usare Thévenin: ogni volta che dell’intera rete ti interessa cosa succede su un solo componente (il carico). Sostituisci tutto il resto col suo equivalente e il problema diventa una maglia sola.

E le due ricette in una riga: ETHE_{TH} a vuoto, RTHR_{TH} a generatori spenti.

Esercizio. Un generatore E=24 VE = 24\ \text{V} ha in serie R1=6 ΩR_1 = 6\ \Omega; dal nodo dopo R1R_1, una resistenza R2=12 ΩR_2 = 12\ \Omega va verso il morsetto BB. I morsetti AA (dal nodo) e BB chiudono su un carico RL=8 ΩR_L = 8\ \Omega.

  1. Calcola l’equivalente di Thévenin della rete vista da AABB (senza il carico).
  2. Usa l’equivalente per calcolare la corrente nel carico.
  3. Scrivi l’equivalente di Norton.
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Punto 1. A vuoto niente corrente verso AA: partitore fra R1R_1 e R2R_2.

ETH=24126+12=2423=16 VE_{TH} = 24 \cdot \frac{12}{6 + 12} = 24 \cdot \frac{2}{3} = 16\ \text{V}

Spengo EE (diventa un corto): R1R_1 e R2R_2 in parallelo.

RTH=6126+12=4 ΩR_{TH} = \frac{6 \cdot 12}{6 + 12} = 4\ \Omega

Punto 2. Ora la rete è una maglia sola: ETHE_{TH}, RTHR_{TH} e il carico in serie.

IL=ETHRTH+RL=164+8=16121,33 AI_L = \frac{E_{TH}}{R_{TH} + R_L} = \frac{16}{4 + 8} = \frac{16}{12} \approx 1{,}33\ \text{A}

Punto 3.

IN=ETHRTH=164=4 ARN=4 Ω in paralleloI_N = \frac{E_{TH}}{R_{TH}} = \frac{16}{4} = 4\ \text{A} \qquad R_N = 4\ \Omega \text{ in parallelo}

Verifica. La tensione sul carico è VL=RLIL=81,3310,7V_L = R_L I_L = 8 \cdot 1{,}33 \approx 10{,}7 V, che deve anche valere ETHRTHIL=165,310,7E_{TH} - R_{TH} I_L = 16 - 5{,}3 \approx 10{,}7 ✓. E ha senso: sotto carico la tensione ai morsetti è minore della tensione a vuoto — è la caduta interna su RTHR_{TH}, lo stesso effetto del partitore caricato.