Il motore asincrono
Prerequisiti: Le grandezze sinusoidali, Le potenze in regime alternato, Il moto circolare uniforme
È il motore che muove quasi tutto quello che gira in un’officina o in un elettrodomestico: robusto, senza contatti striscianti, e alimentato direttamente dalla rete. Il nome dice già la cosa importante — asincrono significa che il rotore non gira alla stessa velocità del campo che lo trascina, e non è un difetto: è la condizione per cui funziona.
Il caso
Un motore a 6 poli alimentato a 50 Hz gira a 950 giri/min. Quanto vale lo scorrimento?
La velocità di sincronismo
Lo statore è alimentato dalla rete trifase: tre avvolgimenti disposti a 120° elettrici l’uno dall’altro, percorsi da tre correnti sfasate di 120°. Elettrici e non geometrici: con coppie polari l’angolo che si misura col goniometro è — sulla macchina a 6 poli dell’apertura, . Il risultato è un campo magnetico rotante. Il punto non è il numero tre: un avvolgimento solo non basta, perché produrrebbe un campo che pulsa sul posto invece di girare. Per far girare il campo servono almeno due avvolgimenti sfasati nello spazio, percorsi da correnti sfasate nel tempo — e il trifase è semplicemente il modo in cui la rete te li fornisce già pronti.
È anche il motivo per cui i piccoli motori monofase hanno un condensatore di avviamento: con un avvolgimento ausiliario e lo sfasamento che il condensatore introduce si fabbrica un secondo sistema di correnti, cioè il minimo indispensabile per avere un campo rotante partendo da una sola fase.
La velocità del campo dipende solo dalla frequenza di rete e da come è costruito l’avvolgimento:
dove è il numero di coppie polari, cioè metà del numero di poli. A 50 Hz i valori possibili sono pochi e conviene averli in testa:
| coppie polari | poli | a 50 Hz |
|---|---|---|
| 1 | 2 | 3000 |
| 2 | 4 | 1500 |
| 3 | 6 | 1000 |
| 4 | 8 | 750 |
| 6 | 12 | 500 |
Poli e coppie polari non sono la stessa cosa.
Il caso di apertura ha 6 poli, quindi e giri/min. Chi mette 6 al denominatore ottiene 500, cioè la macchina sbagliata — ed è un errore che non si vede dal risultato, perché anche 500 è un valore plausibile.
Lo scorrimento
Il rotore insegue il campo ma resta indietro. La differenza relativa si chiama scorrimento:
Nel caso di apertura:
I due estremi della scala danno il senso del numero: a rotore fermo — è l’avviamento, l’istante in cui premi marcia — e a sincronismo , che come spiega il blocco qui sotto non si raggiunge mai. Il funzionamento da motore vive tutto fra i due, e in regime normale sta vicino allo zero.
Senza scorrimento il motore non funzionerebbe. La corrente nel rotore nasce per induzione, e l’induzione richiede che il rotore veda variare il campo: se girasse alla stessa velocità del campo lo vedrebbe fermo, non circolerebbe corrente e non ci sarebbe nessuna coppia.
Il rotore quindi non può mai raggiungere : rallenta finché lo scorrimento non è quel tanto che basta a produrre la coppia richiesta dal carico. A vuoto è di pochi decimi di punto, a pieno carico qualche punto percentuale.
Da qui anche la frequenza delle correnti indotte nel rotore, che non è quella di rete:
I due estremi ancorano anche questa: all’avviamento () il rotore fermo vede il campo alla piena frequenza di rete, Hz; a regime, nel caso di apertura, Hz — le correnti rotoriche sono lentissime rispetto a quelle di statore.
Coppia e potenza
La potenza meccanica all’albero è coppia per velocità angolare:
Il non è un dettaglio: serve a passare dai giri al minuto ai radianti al secondo. Un giro sono radianti e un minuto sono 60 secondi, quindi giri/min corrispondono a rad/s — con vengono circa 157 rad/s.
La potenza assorbita dalla rete è maggiore, per via del rendimento, e l’apparente lo è ancora di più per via del fattore di potenza:
L’ordine delle tre potenze è sempre lo stesso, e serve da controllo:
La meccanica è la più piccola (il rendimento toglie), l’apparente la più grande (il aggiunge il reattivo). Se il tuo risultato rompe questa catena, hai diviso dove andava moltiplicato.
Esercizio. Rete a 50 Hz.
- Calcola la velocità di sincronismo di un motore a 4 poli.
- Un motore ha giri/min e gira a 1440 giri/min. Calcola lo scorrimento.
- Un motore a 6 poli ha scorrimento del 5%. A che velocità gira?
- Un motore eroga una coppia di 40 N·m a 1440 giri/min. Calcola la potenza meccanica.
- Lo stesso motore ha e . Calcola potenza assorbita e potenza apparente.
Mostra la soluzione
1. Quattro poli significano :
2. Applicazione diretta:
3. Sei poli, quindi e giri/min:
4. Prima la velocità angolare, poi la potenza:
5. Si risale di potenza in potenza:
Verifica. La catena regge: ✓. E il punto 3 si controlla al contrario con la definizione: ✓, che è il dato di partenza. Andata e ritorno devono chiudere.